Il video di Giuseppe Conte che dà una lezione di diritto a Sallusti

Il video di Giuseppe Conte che dà una lezione di diritto a Sallusti
LA NOTIZIA INTERNO

Giuseppe Conte e la lezione di diritto a Sallusti. Sallusti infatti ha accusato Conte di “non essere stato eletto dal popolo” come premier.

Ieri sera a DiMartedì Giuseppe Conte ha dato una lezione di diritto costituzionale ad Alessandro Sallusti, oggi direttore di Libero.

pic.twitter.com/Pm4kPmVltg — Antonio Barossi (@illusioneottica) June 8, 2021. Sallusti accusa anche Conte di essere diventato leader del MoVimento 5 Stelle senza un voto

Un ritornello che di solito viene utilizzato dalle opposizioni di destra per sminuire l’inquilino di Palazzo Chigi di volta in volta. (LA NOTIZIA)

Su altre testate

Intorno all'esordio pubblico dell'ex avvocato del popolo italiano nel ruolo di leader dei Cinque Stelle aleggia il mistero. E l'ex ministro Vincenzo Spadafora, in un'intervista all'Huffington Post, non le manda a dire: «Finora ha deciso tutto Conte, del nuovo M5s non sappiamo nulla» (il Giornale)

Quindi, l'annuncio della prima mossa: un tavolo fra leader per rafforzare il sistema costituzionale e allontanare l'Italia dalla politica dei personalismi. Nessuna data ancora per la prossima convention in cui illustrerà il programma, ma una certezza: il Movimento Resterà movimento e non diventerà partito. (AGI - Agenzia Italia)

Il punto non sarà nel nuovo Statuto, dove non c’è scritto ‘doppio mandato’ o ‘singolo mandato’ o ‘mandato senza limite’. Il nuovo Movimento? (Il Fatto Quotidiano)

Un nuovo M5S prigioniero della nostalgia di Palazzo Chigi

“Sarà un Movimento molto rinnovato ma non perderemo la vena ecologica Conte debutta da leader: leale con Draghi ma sui principi non si tratta. Conte ha poi parlato della sua avventura nei 5 Stelle: “Guidare una nuova forza politica – ha detto – rifondarla, è una sfida altrettanto delicata” rispetto a quella della guida di un governo “ma ho tanto entusiasmo. (LA NOTIZIA)

politica. Nella sua prima uscita da leader designato rassicura Palazzo Chigi sul leale sostegno al governo, ma sottolinea il perimetro delle questioni non negoziabili: in testa i temi della legalità. (TG La7)

Si tratterà di un Movimento Cinque Stelle che forse non si chiamerà nemmeno più così: la discussione è aperta e provoca mugugni . Non è chiaro nemmeno quanti parlamentari e dirigenti locali aderiranno al grillismo declinato da Conte, e quanti prenderanno un’altra strada. (Corriere della Sera)

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