Pesci alieni nel Mediterraneo: le 4 specie. Dove sono in Italia e quali sono pericolosi

Pesci alieni nel Mediterraneo: le 4 specie. Dove sono in Italia e quali sono pericolosi
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QUOTIDIANO NAZIONALE INTERNO

Pesce coniglio scuro e quello striato. Siganus luridus ed il pesce coniglio striato - Siganus rivulatus sono stati segnalati in Italia per la prima volta nel 2003 e nel 2015, rispettivamente

"Con questa campagna vogliamo sensibilizzare e avvisare le persone sulla presenza di queste specie di pesci alieni - dice Manuela Falautano, ricercatrice dell'Ispra - che sono in continuo aggiornamento.

Ecco alcune informazioni preziose sul pesce palla maculato, sul pesce scorpione, sul pesce coniglio scuro e sul pesce coniglio striato per essere informati in caso di incontro e per evitare anche spiacevoli incidenti. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Su altre testate

Latina, moria di pesci a Capoportiere: a decine nel canale, ma anche in spiaggia La campagna è patrocinata dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ministero della Transizione Ecologica, ministero della Salute, Comando Generale delle Capitanerie di porto. (ilmattino.it)

La richiesta di sospensiva del perimetro SIN ha ricevuto una categorica risposta dal MITE, il 12 luglio 2022: una decisa bocciatura della richiesta della Regione, che lascia un’unica strada aperta alla possibilità di deperimetrazione. (Cronache Cittadine)

Il pesce coniglio scuro (Siganus luridus) e il pesce coniglio striato (Siganus rivulatus), sono stati segnalati in Italia per la prima volta rispettivamente nel 2003 e nel 2015. Pesce palla maculato, pesce scorpione, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato. (La Sicilia)

Pesci alieni di origine tropicale nel Mar Mediterraneo

Il pesce scorpione, il pesce palla maculato e due specie di pesce coniglio sono i protagonisti della campagna di monitoraggio "Attenti a quei 4" organizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e l'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim). (Repubblica TV)

Anzi, consumare più pesci scorpione significa aiutare la biodiversità dei nostri mari, come recita uno spot del MPA-Engage Project, progetto europeo per la salvaguardia delle aree marine protette. (inItalia)

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e l'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim) hanno lanciato la campagna “Attenti a quei 4” per informare i cittadini, spiegare come riconoscere le specie pericolose e monitorare la loro presenza e distribuzione nelle acque italiane, grazie anche alle segnalazioni di pescatori e subacquei. (Sky Tg24 )

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