Legnano Baseball e Softball in lutto per la scomparsa di Enrico Obletter

Legnano Baseball e Softball in lutto per la scomparsa di Enrico Obletter
LegnanoNews SPORT

Il Covid-19, in pochi giorni, si è portato via il commissario tecnico dell’Italia del softball.

Abbiamo condiviso esperienze importanti per tutti gli anni ’90, vissuto tante serate a discutere di tecnica, a volte anche con filosofie differenti, e poi i ritrovi con gli amici di sempre Beppe e Federico.

Il Legnano Baseball e Softball è in lutto per la scomparsa di Enrico Obletter.

Il direttore del Legnano Baseball e Softball, Chicco Pisi, grande amico, ha voluto in particolare esprimere tutto il suo cordoglio: “E’ un dolore profondo, perché ci conoscevamo dalla Convention di Bologna, credo fosse il 1987. (LegnanoNews)

Su altri giornali

Tutta la nostra comunità è pronta ad accoglierti qui a Saronno come una vera famiglia. I suoi insegnamenti, i suoi aneddoti e la sua conoscenza sconfinata ci hanno reso tutti più ricchi di softball e di vita. (Il Notiziario)

Sport in lutto: causa Covid ci lascia il teatino Enrico Obletter, era il c. della nazionale femminile di softball era campione d’Europa in carica e stava preparando la selezione azzurra alle prossime Olimpiadi di Tokio (Rete8)

Anche l’attuale dirigenza del Macerata softball l’ha voluto omaggiare con una nota in cui si sottolinea come «tutto il Macerata softball lo ricorda per i tanti titoli vinti con la nostra squadra (Cronache Maceratesi)

Softball in lutto: è morto il ct dell'Italia Obletter, aveva guidato le azzurre al pass per Tokyo

Ma soprattutto un grande amico mio e del softball italiano e mondiale Italiano nato in Australia, a Sydney, Obletter aveva portato la nostra nazionale a qualificarsi per l’Olimpiade di Tokyo, dove i posti, nel softball, sono solo sei. (La Gazzetta dello Sport)

È morto Enrico Obletter, il ct della nazionale italiana di softball. Si è spento a 62 anni, in pochi giorni, stroncato dal Covid. (Leggo.it)

Non ci riesco perché davanti ai miei occhi ho solo l'uomo generoso, dal cuore grande e sincero. Parlare di te non è facile perché nel mio ruolo dovrei ricordare il grande allenatore, il condottiero che più di ogni altro in Italia ha saputo portare in trionfo le squadre che ha allenato. (Il Messaggero)

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