Via i cassonetti dal Lungomare di Sottomarina: ecco le oasi ecologiche interrate

Via i cassonetti dal Lungomare di Sottomarina: ecco le oasi ecologiche interrate
La Nuova Venezia CULTURA E SPETTACOLO

Stop alle oasi ecologiche “visibili” nel nuovo Lungomare e nei siti più sensibili della città.

.

Una soluzione che permettesse un’ottimizzazione del servizio stesso, oltre che limitare l’impatto visivo dei contenitori di raccolta rifiuti fuori terra».

Pronto un nuovo progetto che prevede oasi interrate o schermate.

La giunta ha contestualmente chiesto agli uffici tecnici di valutare, dal punto di vista della conformità al piano urbanistico, entrambi i. (La Nuova Venezia)

Se ne è parlato anche su altri media

Quanto avvenuto - prosegue Pasqualetto - è solo la punta dell’iceberg delle problematiche che riguardano questo rione, concernenti oltre allo spaccio della droga, la prostituzione, e più in generale un degrado socio-ambientale diffuso. (VeneziaToday)

Venezia Spiagge - società di cui il Comune da maggio è è diventato titolare al 100% - ha già fatto sapere di essere all’oscuro di tutto, e di aver già avviato verifiche interne. Accade nell’area di Venezia Spiagge, la società del Comune, che sostiene: “All’oscuro di tutto”. (La Nuova Venezia)

Poi il nonno si aggrava, aveva già delle patologie importanti, quindi viene ricoverato a San Donà, in Medicina. «Ci chiediamo come sia stato possibile arrivare ad un tale numero di contagi nel reparto di medicina», dicono i nipoti, «dove è ricoverato anche il nostro nonno, risultato positivo. (La Nuova Venezia)

Venezia, sospesi due centri estivi. Festa in casa, positivi i non vaccinati

Si punterebbe a consentire ai datori di lavoro di richiedere l’esibizione di una certificazione verde valida per l’ingresso nei luoghi di lavoro e lo svolgimento delle mansioni lavorative. Tutto sommato è una misura che condivido personalmente: più Green pass, più vaccinati abbiamo, e più riusciremo a uscire da questa pandemia. (La Nuova Venezia)

A spiegarlo è il sindaco di Mira Marco Dori che è anche presidente della Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta. Puntiamo in tempi brevi, entro la fine dell’estate, ad avviare alcuni tratti sperimentali interni e della Brentana con il divieto di transito ai tir. (La Nuova Venezia)

Lunedì ci sono stati 33 nuovi casi con i positivi che salgono a 635. Diverse aziende agricole avevano segnalato che gli stagionali, circa un migliaio nel veneziano, non riuscivano ad accedere al portale delle prenotazioni (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr