Hans Küng omaggiato da molti media

Hans Küng omaggiato da molti media
Corriere del Ticino ESTERI

Tra i vari giornali svizzeri che rendono omaggio a Küng, la Neue Zürcher Zeitung ne celebra il passaggio da teologo della Chiesa cattolica a teologo del mondo, anche se in realtà la sua missione è fallita

Vari giornali hanno reso omaggio al teologo svizzero Hans Küng, morto oggi.

Il New York Times scrive che il lucernese di nascita come scrittore prolifico e oratore di spicco ha promosso il dialogo tra le religioni e sfidato su molti fronti la dottrina del Vaticano, che lo ha censurato. (Corriere del Ticino)

Su altri media

2' di lettura. La scomparsa del teologo svizzero Hans Küng (nato nel 1928) rende orfano il mondo cristiano di uno studioso attento, critico, profondo. Leggi anche Un bisogno nuovo di religione 8 luglio 2018. (Il Sole 24 ORE)

Come indica il punto interrogativo del titolo, Küng vi esaminava criticamente il dogma dell’infallibilità papale, sancito dal Concilio Vaticano I nel 1870. In questa veste, Küng conobbe un primo momento di notorietà presso il grande pubblico nel 1970, quando pubblicò il saggio Infallibile? (Corriere della Sera)

La Chiesa tra ideologia teocon e «ospedale da campo» , si comprenderà che Cantalamessa non è stato affatto esagerato e che la “crisi della Chiesa” cui ha fatto riferimento, ha attraversato gli ultimi venticinque anni e tutti e tre gli ultimi papati. (L'HuffPost)

Il teologo Hans Küng dall'ostilità con Wojtyla alla "pace" con Francesco

Benedetto prosegue a fare il papa. Mentre una parte dei cattolici normali (sprezzantemente definiti dal mainstream come “tradizionalisti”) comincia a reagire contro Bergoglio (e qualcuno anche a maledire Ratzinger), papa Benedetto XVI continua a comportarsi come un papa a tutti gli effetti, sebbene privo di alcune funzioni pratiche del suo potere. (Liberoquotidiano.it)

Non è colpa mia se il personaggio era contrassegnato da quella che Vittorio Messori, dopo un contatto ravvicinato, definì «virulenza» Cominciò a deviare platealmente subito dopo, addottorandosi a Parigi con una tesi che difendeva la dottrina del teologo protestante Karl Barth. (ilGiornale.it)

Insieme a Ratzinger partecipò al Concilio Vaticano II. Francesco, Scalfari e l'arte del dialogo di HANS KÜNG 02 Ottobre 2013 di HANS KÜNG. Fin dall'inizio del suo lavoro teologico Küng si pose in antagonismo a Roma. (La Repubblica)

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