Evasione dai domiciliari, due arresti tra Messina e Taormina

Evasione dai domiciliari, due arresti tra Messina e Taormina
Tempo Stretto INTERNO

Vicenda molto simile quella accaduta ieri sera a Taormina, dove i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno arrestato il 59enne L.P.N.

Il 59enne, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe giustificato dicendosi di essersi allontanato per cercare il suo gatto, scappato.

Ieri sera a Messina i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato il 32enne A.M., già noto alle forze dell’ordine.

Il Giudice, anche in questo caso, ha convalidato l’arresto e ripristinato a suo carico la misura cautelare degli arresti domiciliari

sono stati arrestrati dai carabinieri in flagranza di reato. (Tempo Stretto)

Ne parlano anche altri media

L’uomo è stato arrestato per evasione dai domiciliari e per danneggiamento aggravato. Non aveva idea che in tanti hanno segnalato ai poliziotti – che stavano effettuando le ricerche dell’autore del danneggiamento - quali vie di fuga l’uomo stesse percorrendo. (AgrigentoNotizie)

La pena gli è sembrata troppo pesante per quello il reato commesso. Una richiesta non soddisfatta se non nel pomeriggio quando i militari, tornati a controllare l’uomo, non lo hanno trovato. (LecceSette)

''La sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere - scrive in una nota il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso - è stata disposta in quanto Esposito, ristretto agli arresti domiciliari anche in forza di un secondo titolo custodiale emesso nei suoi confronti nell'ambito di altro procedimento pendente a suo carico dinanzi alla Corte di Appello di Napoli, tra agosto e gli inizi di settembre di quest'anno aveva violato ben quattro volte la misura in atto, rendendosi responsabile del reato di evasione'' (NapoliToday)

Asti, ai domiciliari con la suocera aggredisce carabiniere per farsi arrestare: “Meglio il carcere”

Condannato a due anni e due mesi per maltrattamenti nei confronti della madre, gli arresti domiciliari decisi dal giudice erano divenuti una misura insopportabile, per cui ha implorato le forze dell'ordine di arrestarlo e portarlo in carcere. (leggo.it)

I carabinieri hanno boccato ed arrestato l’uomo. Sono stati accertati, inoltre, analoghi episodi – caratterizzati da condotte violente e denigratorie nei confronti della vittima – che sono avvenuti negli ultimi mesi. (NapoliToday)

Ai carabinieri prima e al giudice dopo, l’uomo ha confessato di non sopportare la donna e di aver fatto di tutto per farsi arrestare: “Meglio il carcere”, avrebbe confessato ai militari. (Fanpage.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr