Inflazione USA sul massimo da quattro decenni. Cosa significa per le criptovalute?

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L’inflazione è cresciuta al tasso più veloce del 7% per la prima volta in oltre quattro decenni dal 1982.

È probabile che la Federal Reserve aumenterà i tassi di interesse quattro volte quest’anno.

Se non lo sei ma vuoi comunque sfruttare il trend del mercato puoi delegare qualcun altro al posto tuo

Poiché i numeri dell’inflazione toccano il massimo degli ultimi quattro decenni, ecco cosa potrebbe significare per il mercato delle criptovalute. (Dove Investire)

La notizia riportata su altre testate

Nel 1982, la Federal Reserve mirava ancora all'offerta di moneta, causando fluttuazioni imprevedibili dei tassi d'interesse. Poi, quando il tasso di interesse di riferimento della Federal Reserve raggiunse il 19% nel 1981, iniziò una recessione molto più profonda. (Milano Finanza)

Parliamo, a conti fatti, dell’inflazione più alta che gli USA si trovano ad affrontare da 40 anni a questa parte anno su anno. L’inflazione e Powell danno una mano al settore. Degli effetti del discorso di Jerome Powell ieri ne abbiamo già abbondantemente parlato. (Criptovaluta.it)

Più delle attese, infine, la crescita dell'inflazione core su base mensile, pari a +0,6%, contro il +0,4% atteso. Pubblicato l'indice dei prezzi alla produzione, all'indomani della diffusione dell'indice dei prezzi al consumo, entrambi relativi al mese di dicembre. (Finanzaonline.com)

Aveva già capito tutto Celentano negli anni Settanta, all'epoca di Svalutation: l'inflazione è una brutta bestia, specie per chi lavora. Main Street tira insomma la cinghia, mentre Wall Street continua a festeggiare (ilGiornale.it)

L'IPP è aumentato del 9,7% su base annua a novembre, al di sotto del consenso raccolto da Investing.com del +9,8 ma in rialzo rispetto al +9,6% di ottobre, con indice core accelerato al +8,3% (+8,0% atteso). (Investing.com)

— — — —. Abbiamo bisogno del tuo contributo per continuare a fornirti una informazione di qualità e indipendente L’euro, per la cronaca, ieri si è rafforzato contro il dollaro, ma indebolito contro il franco svizzero. (Il Sussidiario.net)

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