Ogni promessa è debito

Ogni promessa è debito
Toro News SPORT

1) Avere puntato sul Filadelfia per gli allenamenti della 1^ squadra anziché da subito sul Robaldo.

Cioè, oltre ad un attivo di bilancio cedendo i giovani senza eccessive prospettive, portare giocatori di valore in 1^ squadra.

La sua anti-juventinità avrebbe avvicinato alla squadra più tifosi, ed in ogni caso avrebbe destato curiosità ed aumentato le presenze allo stadio.

la struttura del Robaldo forse sarebbe più funzionale alle esigenze della 1^ squadra e si sarebbe risparmiato sui costi. (Toro News)

Ne parlano anche altre testate

Anche se per adesso sono ancora tutti e due lì a Napoli. Se “azionata” dal club, questa sorta di clausola connessa al contratto di un anno fa farà automaticamente scattare il prolungamento sino al 2024 (Toro News)

I viola stanno. L'ha riferito La Nazione. (Torino Granata)

La cessione rinforzerebbe il bilancio del Torino. Juric punta su Djidji e Zima. Il tecnico ha un bel rapporto con Izzo sin dai tempi del Genoa. (Toro.it)

Izzo e Mandragora, i due napoletani del Torino sfidano le loro origini

Mentre il secondo, che non ha mai fatto mistero di auspicare un ritorno nella terra natia prima di concludere la carriera, fu membro del vivaio azzurro tra 2006 e 2011, dunque tra i quattordici e i diciannove anni d'età, per Verdi la militanza nel Napoli, targata 2018/19, rappresentò proprio la mancata consacrazione, seguita all'eccellente biennio in maglia Bologna, alla corte di Roberto Donadoni, che gli permise di entrare nel giro della Nazionale. (Torino Granata)

Il secondo nome è quello di Alexandru Cupac, centravanti rumeno di proprietà del Craiova, per il quale il Torino è ancora in attesa del transfer dalla Fifa. Sia Krulich che Cupac arriveranno al Torino a titolo definitivo, ma nel caso di Cupac c'è ancora bisogno, come detto, del transfer e quindi ci vorrà qualche settimana per vederlo in campo (Toro News)

Certo, le loro vite sono oramai lontane centinaia di chilometri da qui, ma Napoli resta pur sempre la loro città. Nati entrambi a Scampia ma se Armando è cresciuto nelle giovanili del Napoli, Rolando è andato presto via, destinazione Genova. (ilmattino.it)

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