Diego Bianchi: "Attanasio sapeva di rischiare la vita in Congo"

Diego Bianchi: Attanasio sapeva di rischiare la vita in Congo
Tuttosport INTERNO

Aveva fatto cucinare per noi un pranzo di cucina italiana ed era molto orgoglioso del fatto che stava insegnando la nostra cucina allo chef.

Diego Bianchi, Zoro di Propaganda Live, ha ricordato Luca Attanasio, l'ambasciatore italiano rimasto ucciso in Congo in un attacco: "Ho avuto il piacere e l'onore di essere ospite di Attanasio a Kinshasa insieme ad alcuni ragazzi di Medici senza frontiere.

Mi ricordo che andai da lui pochi giorni prima di andare a Goma, la zona in cui è stato ucciso, che è dall'altra parte del Congo rispetto a Kinshasa

Con noi è stato molto cordiale, ospitale, disponibile. (Tuttosport)

La notizia riportata su altri media

Diego Bianchi, in arte Zoro, parla così con l'Adnkronos dell'ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, rimasto ucciso in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite nell'est del Paese. (Adnkronos)

Attanasio la vedeva così: “In Congo ci sono circa 1.200 italiani sparsi in quattro zone, sono arrivati qui alla ricerca di un futuro economico migliore, esponenti di questa migrazione economica”. A Roma si discuteva di chi fugge dalla fame o dalla guerra o di chi è un “semplice” migrante economico. (Dire)

L'attacco in Congo Morte Attanasio, Zoro: "L'ho conosciuto, era preparato e consapevole" Diego Bianchi, in arte Zoro, era stato ospite dell'ambasciatore nel 2018. Attanasio era giovanissimo, oltre che gentile, preparato e consapevole dei rischi che si correvano in Congo. (Rai News)

Morte Luca Attanasio, parla Diego Bianchi: “Mi disse che il Congo era pieno di pericoli”

«Attanasio ci aveva ospitato a pranzo a Kinshasa nella sua residenza, dove c’era un sistema di protezione imponente – racconta Diego Bianchi -. Anche io mi mossi dalla capitale a Goma e poi nella ancora più pericolosa parte della foresta. (Open)

Magari invece del cobalto trova un filone d'oro, oppure un giacimento di diamanti. È quello che può accadere nella Repubblica democratica del Congo. (Yahoo Notizie)

Una cosa che l'ambasciatore ci disse più volte, raccomandandoci di stare attenti al Nord Kivu, la zona dove oggi ha trovato la morte" Mi fece impressione quanto fosse giovane e già pieno di esperienza in posti difficili, era stato anche in Nigeria precedentemente. (Tv Fanpage)

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