Zaki, il legale: psicologicamente sta molto male, sostituire i giudici

Zaki, il legale: psicologicamente sta molto male, sostituire i giudici
Sky Tg24 INTERNO

"Non credo", ha poi aggiunto, rispondendo alla domanda se domani o dopodomani possa essere annunciata una scarcerazione dello studente dell'Università di Bologna.

Gli avvocati del giovane hanno fatto sapere che sulla richiesta di cambiare i magistrati "domani o dopodomani" verrà presa una decisione. L'udienza sul rinnovo della custodia cautelare in carcere per Patrick Zaki è terminata.

"Non credo, visti tutti questi rinnovi", ha detto per telefono all'ANSA l'avvocatessa aggiungendo di sperare solo "in una sostituzione del collegio giudicante". (Sky Tg24 )

Ne parlano anche altri media

Per una nuova udienza sulla scarcerazione di Patrick Zaki uova udienza per la richiesta di scarcerazione per Patrick Zaki, in detenzione preventiva da quasi 14 mesi nel carcere egiziano di Tora. (AGI - Agenzia Italia)

Patrick Zaki si presenta così alla nuova udienza per il suo caso: fermato appena arrivato dall'Italia per una vacanza dai suoi genitori in Egitto con l'accusa di terrorismo e diffusione di notizie false tramite social. (Fanpage.it)

Lo studente di Bologna è accusato di terrorismo e diffusione di notizie false tramite social, anche se non esistono prove e senza rendere possibile un processo l'attivista così resta ancora in cella cronaca. (TG La7)

Nuova udienza per Patrick Zaki, chiesta la ricusazione dei giudici

Lo ha riferito all'Ansa una sua legale, Hoda Nasrallah, aggiungendo che lo studente egiziano dell'università di Bologna è in un "pessimo stato psicologico". "Siamo molto preoccupati per quanto riferito dall'avvocata di Zaki sullo stato di salute psicologica di Patrick (Rai News)

E’ stata inoltre respinta la richiesta, presentata ieri dalla difesa, di un cambio dei giudici che seguono il caso. Lo studente dell’Università di Bologna dovrà restare in carcere per altri 45 giorni. (ciociariaoggi.it)

La difesa di Patrick vede nelle decisioni sui continui rinnovi della carcerazione un ingiustificato accanimento giudiziario, di qui la richiesta di cambio dei giudici. Il ricercatore, attivista per i diritti umani, a Bologna seguiva da settembre 2019 il master europeo Gemma in studi di genere. (La Stampa)

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