Oscurato un sito che istigava i giovani a suicidarsi, un caso anche a Palermo

Oscurato un sito che istigava i giovani a suicidarsi, un caso anche a Palermo
Per saperne di più:
La Sicilia INTERNO

I due giovani romani si sono tolti la vita mentre si trovavano, così come consigliato online, in stanze di albergo.

Le frasi erano indicazioni per non espellere la sostanza tossica e portare così a compimento l’intento suicida.

La community era accessibile in chiaro e forniva «istruzioni» su come assumere salnitro di sodio, una sostanza tossica che si trova comunemente in commercio ed è utilizzato per la conservazione degli alimenti. (La Sicilia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Proseguono le indagini, anche di natura tecnica, al fine di risalire all'identità di tutti coloro che a vario titolo, sono coinvolti nella mortale attività Nel caso di una vittima sono stati i familiari a scoprire la chat sul cloud del cellulare. (RomaToday)

Erano queste le indicazioni che venivano suggerite su un sito web per cui è stato disposto l'oscuramento dagli inquirenti della Polizia Postale coordinate dal pm della procura di Roma Giulia Guccione. Tra le vittime non vi sarebbero solo due ragazzi romani che tra febbraio e dicembre si sarebbero tolti la vita. (Today.it)

«Subito dopo avere ingerito il salnitro - scrivevano in inglese - ti consigliamo di mangiare un cioccolatino e ingerire un farmaco antiemetico». Partendo dalla morte dei due 18enni, entrambi romani, a febbraio e a dicembre 2020, la pm Giulia Guccione - con l'aiuto della Polizia Postale - ha analizzato i cellulari delle vittime ed è riuscita a risalire al sito web (leggo.it)

Oscurato il sito degli orrori, consigli su come suicidarsi: si indaga anche a Palermo

Domenica sera è tornata a casa ha trovato la figlia senza vita, suicida a 13 anni. ​«Perdona tutto il male ricevuto». La scuola della 13enne suicida a Roma. . In che modo? (ilmessaggero.it)

Con quel suo corpo che da bambina si stava tramutando in donna, conviveva male. Domenica pomeriggio aveva scambiato nella chat di classe le foto della “gita” e ricordato a tutti di prepararsi per storia. (ilmessaggero.it)

Oltre ai due casi su cui indaga la Procura, ci sarebbe un altro suicidio riconducibile alla dark community avvenuto nei mesi scorsi a Palermo consulenti della morte, fornivano esatte indicazioni su come suicidarsi ingerendo sostanze tossiche, così dal rendere il gesto più rapido ed “indolore“. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

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