"La Dad dimostra che lo studio non è un diritto, ma è un privilegio"

La Dad dimostra che lo studio non è un diritto, ma è un privilegio
ArezzoNotizie SALUTE

La Dad ha quindi amplificato e reso manifesto il fatto che, quello allo studio non è più un diritto, ma un privilegio.

Le problematiche aperte dalla Dad potrebbero sembrare superficialmente qualcosa che ha poca rilevanza per il futuro degli studenti, ma, ad un’analisi più accurata, ciò si rivela falso.

Quel che si prospetta è quindi un futuro incerto per un’intera generazioni di giovani, che usciranno dalla pandemia con le possibilità dimezzate e con competenze ridotte

In un sistema scolastico in cui le disuguaglianze sono già presenti, l’azione del Coronavirus peggiora ulteriormente la situazione. (ArezzoNotizie)

Su altre fonti

Oggi i più piccoli torneranno al nido, alla scuola per l’infanzia, alla primaria e in prima media, dappertutto, anche nelle regioni rosse, salvo che in Puglia, dove pervicacemente il presidente continua rendere difficile sia la scuola in presenza sia quella a distanza, pretendendo che gli insegnanti si organizzino per fare didattica nelle due modalità in contemporanea, senza che nessuno gli dica che non lo può fare. (La Stampa)

Domani riparte la scuola in Veneto.Con la zona arancione, terminate le vacanze pasquali, asili nido, scuole materne, primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie) riapriranno con tutti gli alunni sui banchi di scuola. (VeneziaToday)

Il Ministero dell’Istruzione pubblica la nota 491 del 6 aprile 2021 con le disposizioni per le scuole previste dal decreto legge 1 aprile. Appare altresì necessario continuare a promuovere il valore educativo di comportamenti rispettosi delle regole e attenti alla salute dell’altro. (Tuttoscuola)

Domani riparte la scuola in presenza in Veneto

La seconda Ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento Zona arancione. In zona arancione le scuole saranno tutte in presenza, con quote di DaD (tra il 25% e il 50%) per gli alunni delle superiori. (Tecnica della Scuola)

Quasi 311 mila bambini e ragazzi domani rientrano in presenza fino alla prima media. Ancora manifestazioni contro Dad Di. (Orizzonte Scuola)

I secondi e terzi anni delle medie, invece, proseguiranno con le attività a distanza almeno fino al 30 aprile o fino al passaggio dell’Emilia-Romagna da zona rossa a zona arancione. Archiviate le festività di Pasqua, infatti, l’Italia torna bicolore con le Regioni che si collocano nuovamente o in zona rossa o arancione a seconda dei dati e delle indicazioni della cabina di regia sul Covid (La Gazzetta di Reggio)

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