Il crollo di ieri è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse?

Il crollo di ieri è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse?
Proiezioni di Borsa ECONOMIA

Sempre ad un occhio attento non può sfuggire che il calo di ieri è figlio della brutta seduta della Borsa USA di venerdì.

Adesso gli analisti si chiedono se il crollo di ieri è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse oppure se è solo una correzione.

Ieri i listini in Europa hanno aperto in profondo ribasso a causa della chiusura pesante di Wall Street nell’ultima seduta della settimana scorsa. (Proiezioni di Borsa)

Su altri giornali

Milano è maglia nera: l'indice principale Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 3,33% scendendo a 23.965,92 punti, livelli che non vedeva da marzo. Il Dow Jones ha perso il 2,09% a 33.963,29 punti, cioè il calo maggiore da ottobre. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Anche Wall Street non fugge all'umore nero generale: dopo un'ora di contrattazioni il Dow Jones perde il 2,15%, lo S&P500 perde l'1,8% e il Nasdaq l'1,4% Come nota Bloomberg, le azioni europee sono indirizzate alla peggior giornata dell'anno: quarta seduta consecutiva in ribasso, striscia negativa peggiore da ottobre. (La Repubblica)

A Wall Street, il Dow Jones guadagna l’1,62% a 34.511,86 punti, il Nasdaq avanza dell’1,57% a 14.498,88 punti. L’indice S&P 500 segna un +1,52% a 4.323,20 punti (LaPresse)

Borse Europa, comparto viaggi guida il ribasso su timori virus Da Reuters

Martedì 20 Luglio 2021, 14:00. (Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,19%) (Il Messaggero)

Le vendite, però, colpiscono anche il petrolio, che perde oltre il 5% e vede il Brent tornare sotto quota 70 dollari. Wall Street chiude in forte calo a causa dei timori legati alla nuova ondata di casi di Covid-19 e al diffondersi di nuove varianti del virus, come la Delta che imperversa in Europa. (AGI - Agenzia Italia)

L'indice britannico è in calo dell'1,3% con l'aumento di casi di coronavirus che relega in secondo piano l'ottimismo per le riaperture nel Regno Unito. (Reuters) - L'azionario europeo è in calo e i titoli dei viaggi toccano i minimi di febbraio sui timori che la rapida diffusione della variante Delta possa danneggiare la domanda e rallentare l'attuale ripresa economica a livello globale. (Investing.com)

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