Pasqua di vaccinazioni, oltre 460 a Cesena. È il turno dei caregiver

Pasqua di vaccinazioni, oltre 460 a Cesena. È il turno dei caregiver
CesenaToday SALUTE

L'autocertificazione di cui si parla nel comunicato stampa in allegato sarà disponibile, a partire da mercoledì, sul sito www.auslromagna.it

Prosegue la campagna vaccinale in Ausl Romagna.

Nella giornata di Pasqua sono state somministrate in Ausl Romagna 3858 dosi complessive (Ravenna 1515, Rimini 1.239, Forlì 636 e Cesena 468).

Oltre alle vaccinazioni al personale scolastico che al primo aprile ammontavano complessivamente a 15.635 (fuori provincia 728, 5.400 Ravenna, 2584 Forlì, 2867 Cesena e 4056 a Rimini) i medici di Medicina Generale saranno operativi anche per somministrare i vaccini ai conviventi-caregiver delle persone disabili gravi. (CesenaToday)

Ne parlano anche altri media

Prendi e vai all’ospedale!” A lanciare l’allarme in diretta è Ilario Di Giovambattista che sulla questione aggiunge: “Bisogna curare meglio a casa. L’indicazione contenuta nei protocolli ministeriali di intervenire sui pazienti che presentano sintomi Covid con “tachipirina e vigile attesa” ha portato a un distacco molto pericoloso tra i medici e i propri pazienti. (Radio Radio)

Al momento, ad di là dell'impegno di pochi, circa 200, su 550 a Napoli, la parte della campagna affidata ai medici di base non decolla. Dall'Unità di crisi fanno sapere che sono state eseguite 25891 vaccinazioni, di cui 23120 prime dosi e 2771 richiami. (La Repubblica)

Nella giornata di Pasqua sono state somministrate in Ausl Romagna 3858 dosi complessive (Ravenna 1515, Rimini 1.239, Forlì 636 e Cesena 468). (RavennaToday)

Priorità violate per il vaccino ai disabili

Nella giornata di Pasqua sono state somministrate in Ausl Romagna 3858 dosi complessive (Ravenna 1515, Rimini 1.239, Forlì 636 e Cesena 468). (ForlìToday)

I caregiver e i familiari conviventi delle persone con grave disabilità che accompagneranno all’appuntamento il soggetto da vaccinare, potranno essere vaccinati contestualmente, senza prenotazione, previa presentazione, al momento dell’accoglienza al Centro, di apposita autocertificazione (SCARICALA ). (Cremonaoggi)

Ma tutte le Regioni vanno in ordine sparso e comunque a rilento accumulando ritardi sempre più imperdonabii mentre le persone muoiono. Senza che nemmeno sia stata organizzata una semplice chiamata in massa ex officio e senza defatiganti e discriminatorie richieste di prenotazione su app spesso impallate e governate da criteri molto opachi e inaccessibili. (L'HuffPost)

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