Vaccini, l'Aifa rivela soltanto all'Europa gli effetti avversi sugli italiani: 1 su 6 sono gravi

La PekoraNera INTERNO

Che fine ha fatto il report dell’Agenzia italiana del farmaco sulle reazioni avverse ai vaccini contro il Covid?

Diversamente dall’estero, dove il regolatore provvede ad aggiornare costantemente i dati sulle reazioni avverse, accompagnandoli di volta in volta con la giusta chiave interpretativa

Risale ormai a quasi quattro mesi fa, infatti, la diffusione dell’ultimo documento sugli effetti collaterali provocati dal siero. (La PekoraNera)

Su altre fonti

Non solo Francia e Germania, pure Olanda, Grecia ed Estonia hanno tassi migliori dei nostri in tema di farmacovigilanza. Pur avendo somministrato molte meno dosi.Sotto la media europea e distanti anni luce rispetto a molti altri Paesi le segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini anti Covid inviate (La Verità)

Nel suo discorso di insediamento, il presidente fa finta di cadere dalle nuvole: molte belle parole su Csm e abuso di decreti, ma perché non è intervenuto negli ultimi 7 anni? Crolla la bufala del mandato con la data di scadenza. (La Verità)

A Transatlantico, ospiti di Daniele Capezzone, i senatori Domenico Furgiuele della Lega ed Eugenio Comincini del Partito democratico. Tra gli argomenti trattati le norme pandemiche, la delega fiscale e il quadro politico post pandemia (La Verità)

Il collega ha pubblicato sulla Verità di giovedì un articolo in cui rivela che l’Agenzia del farmaco da quattro mesi non rende pubblici i dati sugli effetti collaterali del vaccino anti Covid. Poi però ho visto che l’Aifa non pubblica i dati sul suo sito, ma in compenso li invia all’Ema, cioè all’Agenzia europea. (La PekoraNera)

L’Aifa li rivela all’Ema ma non agli italiani. Eppure ci sono, e anche seri, sebbene in percentuale sottostimati rispetto al resto dei Paesi europei. C’è il sospetto che la sorveglianza non sia così efficiente. (La Verità)

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