Vent’anni senza Indro Montanelli: il gene di uno spirito libero

LA NAZIONE INTERNO

Il Montanelli dell’800 è raffigurato seduto su un mucchio di libri: di qui la definizione popolare, secondo i dettami dello spirito toscano, non sempre etereo, di cacalibri.

Di Montanelli non si può non ricordare un altro merito, quello di aver reso la storia italiana accessibile a tutte le fasce della società.

Con questo antefatto il futuro nume del giornalismo non poteva che essere un bastian contrario su molti aspetti della vita sociale e culturale. (LA NAZIONE)

Su altri media

Vent'anni fa ci lasciava un grande giornalista italiano. La vita di Indro Montanelli si è confusa con la grande storia del Novecento italiano. (Sport Mediaset)

Tra gli aspetti più chiari che emergono dalla rilettura dei testi di Indro Montanelli, pubblicati nell’albo “Indro, il 900” presentato ieri sera a Fucecchio (Fi) dal direttore de il Fatto Quotidiano e autore dell’antologia Marco Travaglio, è la capacità di andare sempre controcorrente di Montanelli: “Appena ho annunciato che usciva questo libro sono stato alluvionato di commenti di giubilo e altrettanti di insulti, si continua a discutere di lui come fosse ancora vivo, è questa la più grande dimostrazione della sua grandezza”. (Il Fatto Quotidiano)

"Cosa c'è dietro il no del Csm": Paolo Mieli sulla riforma Cartabia, Mattarella ha davvero qualche dubbio? Aperto, anzi "molto aperto a miglioramenti tecnici, ma non a stravolgimenti" della riforma, come ripeterà allo sfinimento in conferenza stampa. (LiberoQuotidiano.it)

Vent’ anni fa moriva il grande giornalista. Quest’ intervista è tratta dal programma “La storia d’ Italia di Indro Montanelli” realizzata alla fine degli anni Novanta. Si tratta di una serie composta da venti puntate e raccontava i principali fatti italiani dal periodo fascista fino alla crisi del governo Prodi (1997). (Famiglia Cristiana)

Montanelli ebbe un feeling con la città e si sentì sempre accolto. Ma dal 2001 l’editoria ha sfornato biografie e saggi, tra cui “Novant’anni controcorrente” (M. Staglieno), “Soltanto un giornalista” (T. (L'Arena)

– Il 22 luglio 2001 moriva a Milano Indro Montanelli. La Repubblica vide intensificarsi il suo impegno di giornalista e di scrittore”. (Dire)

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