Archie Battersbee, altro no per la famiglia: il giudice blocca il trasferimento del 12enne in hospice

Archie Battersbee, altro no per la famiglia: il giudice blocca il trasferimento del 12enne in hospice
Fanpage.it INTERNO

Archie Battersbee, altro no per la famiglia: il giudice blocca il trasferimento del 12enne in hospice L’Alta Corte di Londra ha appena respinto anche l’ultima istanza avanzata dai genitori di Archie Battersbee, il 12enne in coma da aprile a cui a breve verrà staccata la spina, per ottenere almeno il trasferimento del bambino in un hospice vicino a casa.

"Ho promesso a mio figlio di andare fino in fondo ed è quello che insieme al padre faremo. (Fanpage.it)

Su altri giornali

Anche allo Stato che pretende di avere potere di vita e di morte su noi cittadini? Si respira un senso di assuefazione e di rassegnazione, ci stiamo abituando alla morte e alla schiavitù dal Potere. (La Nuova Bussola Quotidiana)

Parlando a Sky News la scorsa notte, la madre Hollie Dance ha detto che l'ospedale "ha chiarito che non abbiamo più opzioni" (Alto Adige)

Lo stop alla ventilazione assistita e ai trattamenti che tengono in vita Battersbee era previsto per le 11 di ieri, 4 agosto. Per l’Alta Corte lo spostamento non è nel “miglior interesse” del bambino: “Gli interessi di Archie restano al centro di qualsiasi conclusione raggiunta da questa Corte. (Il Fatto Quotidiano)

Staccate le macchine che lo tenevano in vita: il piccolo Archie è morto

- ROMA, 06 AGO - Previsto per oggi il distacco dalle macchine che tengono in vita dal 7 aprile il 12enne inglese Archie Battersbee, dopo un incidente domestico che lo ha ridotto in stato vegetativo e in una condizione definita dai medici di morte delle cellule cerebrali "altamente probabile". (Trentino)

Il caso di Archie Battersbee, il bimbo di 12 anni attaccato alle macchine da mesi, è arrivato ad un triste epilogo: è stato respinto l’ultimo ricorso presentato dai genitori alla Corte Europea, al bambino verranno quindi staccate le macchine per il supporto vitale. (Virgilio Notizie)

La decisione è stata assunta all'indomani del no dell'Alta Corte di Londra alla richiesta dei genitori di trasferire il bambino in un hospice vicino a casa in Essex per un "ricovero dignitoso" nelle sue ultime ore. (YouTG.net)

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