“Presidiamo il Giglio!”, l’appello degli animalisti contro la caccia al muflone

“Presidiamo il Giglio!”, l’appello degli animalisti contro la caccia al muflone
Sardegna Reporter INTERNO

L‘appello delle associazioni è ad intervenire, presidiando i territori dell’Isola per impedire gli atti venatori.

L’unica cosa che resta da fare è raggiungere l’Isola, ognuno, spontaneamente, personalmente, per riprenderci i boschi, la natura, i parchi, ormai invasi dal mondo venatorio e bloccare l’esecuzione.

I mufloni hanno bisogno di noi” – concludono le associazioni animaliste

Dobbiamo agire tutti perché se le istituzioni vanno avanti in questo folle progetto di morte tutti noi abbiamo il dovere di mostrare il nostro sdegno. (Sardegna Reporter)

Ne parlano anche altri giornali

I mufloni, spiega il sindaco dell’Isola del Giglio Sergio Ortelli “non sono originari dell’isola «E continueremo a catturarne, sono una specie aliena considerata invasiva e dannosa per la biodiversità dell’isola: l’obiettivo è levarli non ucciderli, anche se l’uccisione, come accade per i cinghiali o altre specie, può essere uno strumento in più per raggiungere l’obiettivo». (Corriere Fiorentino)

Il problema è che il muflone è, in Italia peninsulare, una specie aliena, cioè una specie che non si è co-evoluta con gli habitat italiani e la sua presenza è quindi fonte di squilibrio potenzialmente molto dannoso per altre specie autoctone e preziose. (GiglioNews)

Tutte specie introdotte dall’uomo che hanno avuto la capacità di alterare l’habitat e soppiantare le specie originarie Tra queste ci sono endemismi che non si trovano al di fuori dell’arcipelago toscano. (Today)

"Non uccidete gli ultimi mufloni del Giglio", dall'isola l'appello dell'agricoltore

Considerano i. All’isola del Giglio, in provincia di Grosseto, è partito un progetto finanziato dall’Unione Europea per eradicare piante e animali che modifichino la biodiversità. (L'Arno.it)

«Dalla primavera a oggi ne abbiamo catturati 20 - spiega ancora Sammuri -: 10 sono stati trasferiti in un centro di recupero animali a Semproniano (Grosseto), e 10 in un'azienda agricola a Miemo, in provincia di Pisa In 25 anni di esistenza il parco dell'Arcipelago Toscano ha abbattuto 2100 mufloni tra Elba, Giglio e Capraia. (La Nazione)

Arriva direttamente dall'isola del Giglio l'appello di Cesare Scarfò, viticoltore e abitante della piccola isola dell'arcipelago toscano dove, a cominciare dal 22 di novembre, dovrebbe iniziare una eradicazione di circa 40 mufloni dall'isola perché considerati ‘alieni’, cioè non originari del territorio, secondo il progetto 'Life LetsGo Giglio', promosso da Unione Europea ed effettuata dall'ente Parco Arcipelago Toscano. (La Repubblica Firenze.it)

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