Covid, scarseggia l'antibiotico più usato per trattare la malattia

Covid, scarseggia l'antibiotico più usato per trattare la malattia
Quotidiano online SALUTE

Il Green Pass inoltre sarà obbligatorio, sempre dal 1° febbraio, anche per entrare in banca o alle Poste, così come nei luoghi di lavoro e in moltissimi altri luoghi.

Pertanto chi ne è sprovvisto è considerato assente ingiustificato, e questo, già dal primo giorno, fa scattare la decadenza dal Reddito di cittadinanza.

Una misura che sembra essere un’ulteriore stretta nei confronti dei No vax perchè non solo i lavoratori devono presentare il Green pass, ma anche i disoccupati che percepiscono il Rdc. (Quotidiano online)

La notizia riportata su altri media

A mancare sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco, commercializzato dalla Pfizer, che viene prescritto in associazione con antiinfiammatori. L’antibiotico, tuttavia, viene usato anche per trattare infezioni delle vie respiratorie, per esempio, come la bronchiolite, specie nei bambini. (MeteoWeb)

Azitromicina è un antibiotico antibatterico che serve nella terapia di alcune infezioni batteriche, ma non serve a niente nella cura del Covid. Ed anche Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha sottolinato che "Zitromax non è un antibiotico che serve a curare il Covid" (Fanpage.it)

Nelle infezioni virali come il COVID gli antibiotici non devono essere utilizzati, salvo in alcuni casi molto selezionati La domanda è: serve la azitromicina nella cura del COVID? (AreaNapoli.it)

Zitromax, Cricelli: «Antibiotico introvabile a causa di un errore. L'azitromicina non va assunta contro il Cov

La difficoltà nel reperire il medicinale è dovuta all’ampio utilizzo dei due mesi appena trascorsi, quando i casi sono cresciuti. Si tratta dell’antibiotico più utilizzato per i malati di Covid, sia a casa sia in ospedale. (Il Fatto Quotidiano)

«L'azitromicina non andrebbe né prescritta dal medico, né venduta in farmacia e né assunta se già a disposizione a casa, come trattamento contro l'infezione Covid-19». Sono chiare e cristalline le parole di Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale, consapevole che questo comune antibiotico è ora introvabile in moltissime farmacie italiane. (ilmattino.it)

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