Scuola, si chiude il secondo anno in dad ma da settembre tutti in presenza

Scuola, si chiude il secondo anno in dad ma da settembre tutti in presenza
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La Sicilia INTERNO

E si pensa già al nuovo anno scolastico che sarà, finalmente e auspicabilmente, tutto in presenza.

E c'è il nodo cattedre vacanti: sono oltre 112 mila secondo i calcoli della Cisl Scuola.

Tra i più grandi, quasi 1 su 3 sarà costretto per il secondo anno consecutivo a concludere le lezioni distante dai propri compagni a causa di decisioni autonome prese da parte delle scuole per evitare assembramenti. (La Sicilia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

"Una casa fatta di scuola, per esorcizzare questo ultimo anno e mezzo in cui la scuola - con la didattica a distanza - si è trasferita nelle case degli studenti. Ogni elemento utilizzato per costruirla, infatti, proviene dall'interno dell'istituto: si tratta di materiale non più utilizzato che in questo modo trova una seconda vita. (La Repubblica)

Il settore Verde e Giardini sta effettuando il diserbo e la pulizia dell'area che si trova nel quartiere Oreto, data alle fiamme nelle scorse settimane. E' questo l'obiettivo dell'amministrazione comunale che, grazie all'intervento degli operai del settore Verde e Giardini, sta effettuando il diserbo e la pulizia dell'area, che nelle scorse settimane era stata persino data alle fiamme. (PalermoToday)

Quando anche le famiglie degli studenti si oppongono al vincolo quinquennale. Quando anche le famiglie si oppongono al vincolo quinquennale. Ottenuto il ruolo, la docente dovrà trascorrere cinque anni nella scuola di titolarità senza poter chiedere trasferimento alcuno. (Oggi Scuola)

DaD. Per 6 studenti su 10 online è più facile distrarsi

Tutti hanno applaudito e gioito quando è tornato a scuola prima in Dad e poi presenza Tra questi Bijay, giovane bengalese, che frequenta la seconda media di una scuola di Napoli e che molto probabilmente sarà bocciato per le troppe assenze in Dad. (Vita)

Oggi, lunedì 7 giugno 2021, le scuole dell’Istituto comprensivo Trento 6 hanno aderito al NEEDay, una giornata dedicata alle Nuove Esperienze Educative e Didattiche. (la VOCE del TRENTINO)

Tra le motivazioni addotte dagli intervistati, spicca la convinzione che online sia molto più facile distrarsi (67,4%), seguita dalla percezione di non sentirsi sufficientemente coinvolti (18,9%) consapevoli dell’infodemia , i giovani ritengono che vi sia stato un eccesso di informazione sulla pandemia (per il 32,5% se n’è parlato troppo e in maniera esagerata) nonché un inutile allarmismo (41,2%). (Tecnica della Scuola)

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