Trasporti, Comazzi(Fi): rincaro biglietto voluto da Comune Milano

Trasporti, Comazzi(Fi): rincaro biglietto voluto da Comune Milano
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Agenzia askanews INTERNO

Milano, 4 ago. (askanews) – “Sul rincaro del biglietto Atm l’assessore alla Mobilità Censi mente sapendo di mentire. A stabilire l’aumento delle tariffe è infatti il Comune di Milano, che per scongiurare tale ipotesi avrebbe la piena facoltà di ricorrere a soluzioni alternative con il suo bilancio”. Lo ha sottolineato in una nota il consigliere …

(Agenzia askanews)

Ne parlano anche altre testate

Il Comune di Milano è costretto ad aumentare nuovamente il prezzo del biglietto del trasporto pubblico? A spiegarlo è l’assessore Terzi. (Fanpage.it)

"Le agenzie del Trasporto pubblico locale (Tpl) sono assolutamente libere di decidere se applicare o meno gli aggiornamenti Istat. Il Comune di Milano potrebbe quindi proporre in autonomia di evitare aumenti dei biglietti facendovi fronte col proprio bilancio" (IL GIORNO)

Il Comune di Milano poteva scegliere di mantenere le tariffe di ATM invariate, invece ha scelto di aumentarle del 10%. Così l’onorevole Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati e coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier, interviene sulle notizie riguardanti la tariffa dei biglietti del Trasporto pubblico locale. (varesenews.it)

Dopo il caro biglietto, le accuse incrociate

Milano, 4 ago. (askanews) – “Regione Lombardia non ha imposto alcun aumento: si è solo limitata a segnalare, in base agli indicatori Istat, il limite massimo applicabile. Va ricordato che a fronte di un aggiornamento Istat dei contratti di servizio del 7.64% Regione sui suoi titoli lo aumenta solo dell’1.91%. (Agenzia askanews)

Il Comune «in quanto ente regolatore può proporre in autonomia di evitare aumenti dei biglietti facendovi fronte con il proprio bilancio». di Greta Posca. Autunno caldo per i trasporti a Milano. (leggo.it)

I consiglieri comunali Pd Alessandro Giungi, Natascia Tosoni, Daniele Nahum e Simonetta D’Amico dicono "no a questa imposizione di Regione". "Ci siamo adeguati a una norma che è stata imposta dalla Regione", ha evidenziato l’assessore comunale alla Mobilità Arianna Censi. (IL GIORNO)

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