Coronavirus, nuovo decreto approvato: spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo

Coronavirus, nuovo decreto approvato: spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo
ForlìToday INTERNO

“Ora però c’è l’esigenza di due incontri urgenti fra il Governo e le Regioni.

Il primo a brevissimo termine sui contenuti che dovrà avere il prossimo Dpcm per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Ci si può spostare oltre i confini regionali (con autocertificazione) per comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

"Domenica abbiamo inviato al Governo le nostre prime proposte (pubblicate sul sito della Conferenza delle Regioni www. (ForlìToday)

Ne parlano anche altri giornali

Insomma, nelle aree di colore rosso il lockdown sarà ancora più rigido Il provvedimento contiene anche un'importante novità che riguarda le aree del Paese soggette a maggiori restrizioni: nelle zone rosse non varrà più la regole della visita concessa una volta al giorno a due adulti con figli minori di 14 anni, valida invece per le zone gialle e arancioni. (CesenaToday)

La novità, per ora, è che c'è un divieto in più. E non di poco conto, visto che limiterà ulteriormente gli spostamenti di milioni di italiani. Il primo decreto anti Covid dell'era Draghi era atteso dai più con un misto di curiosità e apprensione, come banco di prova di un eventuale cambio di rotta ( (La Verità)

Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo a Skytg24. “Ovviamente – ha sottolineato il governatore – è impossibile comunicare i cambi di colore troppi giorni o addirittura una settimana prima, in quanto i parametri presi in considerazione sarebbero troppo vecchi. (LaPresse)

Covid, il governatore Bonaccini "Basta con le decisioni dell'ultimo minuto"

Bonaccini segnala che "ci sono attività economiche che non sanno cosa accadrà il giorno dopo, altre chiuse da troppi mesi. E ai cronisti ha spiegato che "la definizione di misure più dure non la faccio, parlo di misure adeguate. (ModenaToday)

“Ora però c’è l’esigenza di due incontri urgenti fra il Governo e le Regioni. Quanto al prossimo Dpcm, Bonaccini ha sottolineato che “È giunto il momento – ha spiegato Bonaccini - di una rapida e comune riflessione sia su indici, criteri e parametri, così come occorre una rivisitazione delle categorie e delle attività rispetto alle stesse condizioni restrittive”. (CesenaToday)

Bisogna evitare che dopo l'anno dell'unità e della solidarietà, segua l'anno della rabbia sociale e della frustrazione. «Ad oggi teatri e cinema sono chiusi in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Portogallo, ma siccome l'Italia è l'Italia vorrei che fossimo i primi a riaprire. (AltaRimini)

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