Violenze Capodanno Milano, "mi sono ritrovata per terra: ho pensato di morire"

Violenze Capodanno Milano, mi sono ritrovata per terra: ho pensato di morire
Adnkronos SALUTE

Venivamo spinte da dietro, e sbattevamo contro quelli davanti che ci respingevano.

Siamo così cascate, e mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire.

In particolare, mi sentivo toccare da quelli dietro di me, mentre altri, posizionati davanti a me, mi davano le spalle e urlavano"

Le sue parole vengono riportate nell'ordinanza con cui il gip di Milano ha convalidato il fermo di un 18enne, cittadino egiziano, e confermato il carcere. (Adnkronos)

La notizia riportata su altri media

Ieri, grazie al racconto all’identikit, sono stati posti in stato di fermo il 21enne, Abdallah Bouguedra, e il 18enne, Mahmoud Ibrahim. I due ragazzi, gli unici identificati per il momento tra il branco di 50, sono accusati di aggressione (Informa-press)

Grazie ai filmati sequestrati dalla Procura di Milano sono stati individuati e perquisiti 18 giovani ritenuti presumibilmente gli autori delle violenze e sono stati messi in fermo 2 ragazzi rispettivamente di 21 e 18 anni accusati di aver compiuto "pesanti violenze sessuali quasi complete accompagnate da rapine di cellulari e borsette". (Redazione Quotidiano Giovani)

Resta in carcere Mahmoud Ibrahim, il 18enne fermato il 12 gennaio nell'inchiesta milanese sulle aggressioni sessuali in piazza del Duomo nella notte di Capodanno. Le accuse. (Sky Tg24 )

Aggressioni in piazza Duomo a Capodanno, il 18enne fermato resta in carcere: «Violenza brutale sulle vittime»

L'omicidio di un'anziana non fa notizia come quello di una donna straniera ad opera di uno straniero. Ha moderato l'incontro il presidente del centro Vito Lo Monaco. (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

(AdnKronos). LE ULTIME NOTIZIE Lo ha deciso il gip Raffaella Mascarino che ha convalidato il fermo. (LiberoReporter)

Il 18enne è accusato di violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni nelle indagini della Squadra mobile, coordinate dall’aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo La decisione riguarda l’episodio di presunta violenza sessuale di gruppo su quattro ragazze vicino alla Galleria Vittorio Emanuele II. (Open)

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