Caso Mps inguaia Letta a Siena/ Trattative Unicredit irrompono nelle suppletive

Il Sussidiario.net ECONOMIA

Enrico Letta è pronto alla corsa per il seggio di Siena alle suppletive per la Camera, ma il segretario del Partito Democratico non aveva fatto i conti con il dossier Mps.

Riteniamo indispensabile che il governo – azionista di maggioranza di Mps – discuta in Parlamento le ragioni dell’operazione e le prospettive della banca e avvii immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali interessate». (Il Sussidiario.net)

La notizia riportata su altre testate

La crisi di Mps non è di oggi - viene ricordato - ma l’impegno del governo è tutelare non solo i posti di lavoro ma anche il marchio Mps, dal valore storico ed economico. Fra i sindacati, che hanno chiesto di non procedere con uno “spezzatino” per la banca senese, si è aggiunto Unisin-Confsal. (L'HuffPost)

Considerando i veti di Orcel e degli azionisti forti di UniCredit, il numero degli esuberi previsti è destinato a salire. Mentre la politica ha già agitato lo spettro dei 6-7 mila tagli al personale del Monte dei Paschi, un terzo degli attuali dipendenti. (LA NAZIONE)

Dopo quell’incauto shopping la banca senese non si è più ripresa: ha bruciato la sua storia, miliardi dei suoi azionisti, e altrettanti dei contribuenti italiani. Il Tesoro, oggi azionista del Monte, deve inoltre accollarsi possibili contenziosi legali, crediti in sofferenza e dipendenti. (Nicola Porro)

Roma, 1 ago. (LaPresse) – Il ministro dell’Economia Daniele Franco dovrebbe riferire su Mps mercoledì di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato. (LaPresse)

È o non è un segnale che per il Monte non c’è più tempo da perdere se non si vuole assistere al default? Andare a Bruxelles con il cappello in mano chiedendo un’umiliante proroga all’uscita del Tesoro dal capitale di Mps? (FIRSTonline)

Perché si sentono troppe sciocchezze su Unicredit e Mps. Il corsivo di Michele Arnese, direttore di Start. Anche per le sciocchezze non si dovrebbe mai superare la modica quantità. (Startmag Web magazine)

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