Ucraina, truppe russe al confine riprese dal satellite. Mosca: «Nessun piano di attacco»

Ucraina, truppe russe al confine riprese dal satellite. Mosca: «Nessun piano di attacco»
Approfondimenti:
Open ESTERI

Ma il botta e risposta continua: il Cremlino nelle ultime ore ha lanciato accuse ai media statunitensi di totale disinformazione sugli eventuali attacchi militari delle truppe russe

Foto preoccupanti su cui poche ore fa la Russia ha fornito le sue prime dichiarazioni: nessuna intenzione di attaccare l’Ucraina, nessun piano aggressivo in preparazione.

L’Ucraina e i paesi della Nato continuano ad esprimere un crescente allarme per i movimenti sospetti delle truppe russe vicino ai confini, con l’accusa da parte della Russia di «alimentare la tensione». (Open)

Ne parlano anche altri giornali

Vediamo che è in corso una campagna di informazione mirata", ha detto Pescov aggiungendo che "questo sta aumentando la tensione" “Noi diciamo che l’Ucraina sta mobilitando forze e mezzi militari che potrebbero essere utilizzati per attaccare la Russia (TRT)

La tensione resta alta per una eventuale invasione russa in Ucraina. La tensione per una invasione in Ucraina. Di una Ucraina invasa dalla Russia entro gennaio parlavano ancora ieri i media internazionali, sottolineando che il presidente Vladimir Putin ha già inviato oltre 92 mila soldati alla frontiera, secondo quanto riferito da un generale a Kiev. (Metro)

E che Putin, che continua ad ammassare truppe al confine con il Paese vicino, potrebbe essere intenzionato ad assicurarsi una via di terra tra l’Ucraina orientale e la Crimea. (Corriere della Sera)

Ucraina: Nato, se Russia userà forza ci saranno costi e conseguenze

Il medesimo allarme che suscitano i frequenti passaggi dei bombardieri di Mosca lungo il confine con la Polonia. A dispetto dell’allarme che si alza da Washington, la metafora del cane che abbaia ma non morde rimane la più convincente, si mormora nei corridoi della Nato. (Avvenire.it)

Ora l’obiettivo dichiarato è quello di recuperare le parti perdute dell’ex Urss, in primis Bielorussia e Ucraina. L’occidente si sta mostrando debole e imbelle, per la Russia è venuto il momento di invadere l’Ucraina? (East Journal)

L’approccio della Nato, ha spiegato il segretario generale “rimane lo stesso, crediamo che dobbiamo rimanere fermi sulle nostre posizioni ma allo stesso tempo crediamo in un dialogo significativo e chiediamo alla Russia di dialogare” Per questo continuiamo a chiedere a Mosca una de-escalation”. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr