Seconde dosi di Pfizer o Moderna ai pugliesi under 60 vaccinati con AstraZeneca

Seconde dosi di Pfizer o Moderna ai pugliesi under 60 vaccinati con AstraZeneca
BarlettaViva INTERNO

«Siamo pronti ad attuare immediatamente le disposizioni del Commissario Figliuolo su Astrazeneca.

Sono circa 37mila le seconde dosi di Astrazeneca programmate per le prossime settimane cittadini under 60: a loro verrà somministrato Pfizer o Moderna secondo le indicazioni nazionali.

Parliamo di un quantitativo assolutamente compatibile con le nostre scorte, questa indicazione del Cts non impatterà dunque sulla nostra campagna vaccinale, gli appuntamenti non subiranno slittamenti». (BarlettaViva)

Su altri media

Lo dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco dopo lo stop, annunciato nella conferenza stampa odierna dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid, alle seconde dosi di Astrazeneca per gli under 60 Gli appuntamenti non subiranno slittamenti». (RuvoLive)

Se ora si cambia decisione da parte delle Autorità competenti ci adegueremo come sempre, sperando che si dica una parola definitiva Confermiamo dunque solo gli Open day già organizzati per i quali abbiamo già le prenotazioni perché il principio che vogliamo seguire è innanzitutto quello di non mandare indietro nessuno e inoltre rappresentano un’opportunità per velocizzare la vaccinazione in corso. (Libertà)

AstraZeneca e Johnson & Johnson continueranno ad essere utilizzati per l'esigua parte di popolazione con più di 60 anni non ancora vaccinata. (Regione Emilia Romagna)

Confermati solo gli Open Day già programmati, Pfizer e Moderna gli unici utilizzati

In Emilia-Romagna gli Open Day già programmati, con tanto di prenotazione on line vengono confermati, perché il principio guida deve essere quello di non mandare indietro nessuno e soprattutto di velocizzare la vaccinazione che nei giorni scorsi ha visto una notevole accelerazione, ma per prudenza con l’esclusivo utilizzo di dosi Pfizer e Moderna. (AltaRimini)

Partono le denunce dei vaccinati per sbaglio a Napoli, protagonisti inconsapevoli di un errore umano per il quale l'Asl Napoli 1 Centro è già corsa ai ripari. Dopo la scoperta dello scambio dei sieri per cui, lo scorso 30 maggio, 44 napoletani sono stati vaccinati nell'hub di Capodimonte con AstraZeneca invece che Moderna, c'è chi ha deciso di procedere con azioni legali nei confronti dell'azienda sanitaria. (ilmattino.it)

In Emilia-Romagna gli Open Day già programmati, con tanto di prenotazione on line vengono confermati, perché il principio guida deve essere quello di non mandare indietro nessuno e soprattutto di velocizzare la vaccinazione che nei giorni scorsi ha visto una notevole accelerazione, ma per prudenza con l’esclusivo utilizzo di dosi Pfizer e Moderna. (IlPiacenza)

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