"Non ci passo col trattore". E il contadino "ingrandisce" il Belgio

Non ci passo col trattore. E il contadino ingrandisce il Belgio
il Giornale ESTERI

L'agricoltore aveva infatti spostato più in là il cippo che demarca la frontiera tra le due nazioni poiché gli creava intralcio lungo il percorso del proprio trattore.

L'espansione a vantaggio del Belgio, si è scoperto poco dopo, era il risultato di un gesto compiuto da un contadino locale.

Tale ingrandimento territoriale del Belgio, determinato da un anonimo contadino, non ha però scatenato schermaglie diplomatiche o nazionalistiche tra i due Stati vicini, ma, anzi, ha suscitato l'ironia delle istituzioni della zona. (il Giornale)

Su altri giornali

I sindaci dei due comuni, scherzandoci anche un po’ su, hanno promesso di rimettere le cose a posto Jean-Pierre Chopin, proprietario di un terreno situato a Erquellines, comune belga al confine con quello francese di Bousignies, ha deciso di spostare una colonna di pietra dalla sua proprietà. (vistanet)

Le autorità del Belgio stanno cercando di contattare l’agricoltore per chiedergli di riportare la pietra nella sua posizione originale. “Ha reso il Belgio più grande e la Francia più piccola: non è una buona idea”, ha detto al canale televisivo francese TF1 David Lavaux, sindaco di Erquelinnes. (greenMe.it)

(Belgio) - Anche due metri fanno la differenza e avrebbero potuto scatenare un incidente diplomatico, se si parla di confini nazionali. Il confine tra Belgio e Francia. (Tuttosport)

Il trattore non ci passa: agricoltore sposta il confine tra Belgio e Francia

“Ero felice, la mia città era più grande”, ha aggiunto ridendo il sindaco belga. Il confine tra la Francia e l’attuale Belgio si estende per 620 km (390 miglia). (MeteoWeb)

In questo modo l'uomo, inconsapevolmente, ha allargato il territorio della sua nazione a discapito di quella vicina. Il contadino ha reso il Belgio più grande e la Francia più piccola (EuropaToday)

L’ironia del sindaco locale: “Ha reso il Belgio più grande e la Francia più piccola. Così il contadino ha rischiato di provocare una guerra diplomatica “invadendo” la Francia e “spostando” di 2 metri e 29 centimetri il confine tra le località di Bousignies (Francia) e Montignies (in Belgio). (Il Primato Nazionale)

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