'Vaccini anti-Covid non produrranno varianti peggiori'/ La previsione di Derek Lowe

Il Sussidiario.net SALUTE

“I vaccini contro il Covid-19 non produrranno varianti peggiori”.

Bollettino vaccini covid oggi 11 settembre/ Immunizzato il 73,49% della popolazione. La vaccinazione è controproducente o no?

Vaccini Covid, "13 eventi gravi ogni 100mila dosi"/ AIFA "91.360 reazioni avverse". “Vaccini anti-Covid non produrranno varianti peggiori”: l’efficacia dei sieri. Se, da un lato, dunque, è vero che ciò è teoricamente possibile, dall’altro lato la buona notizia è che i vaccini contro il Covid-19 sono stati prodotti tenendo a mente questo fenomeno e dunque presumibilmente non produrranno varianti peggiori. (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altri media

Il tasso di segnalazione è pari a 119 ogni 100mila dosi, e sul totale effetti riportati l'86,1% è riferito a dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza e dolori muscolari. Altro lieve aumento è rappresentato dal tasso di segnalazioni delle seconde dosi. (Valledaostaglocal.it)

Dunque nei frigoriferi delle regioni ci sono oltre 11 milioni di dosi a disposizione. Senza escludere l’ultima mossa, l’introduzione dell’obbligo vaccinale, seguendo lo stesso percorso che si è fatto con il green pass: procedere per step e dare la priorità a quelle categorie che hanno più contatti con il pubblico. (Gazzetta del Sud)

Non è un caso che la stessa Commissione tecnico scientifica aveva negato l’autorizzazione all’uso di questo farmaco anche nell’ambito di una sperimentazione clinica, come riporta il quotidiano “La Stampa” E’ quanto ribadisce l’Aifa in un parere della Commissione tecnico scientifica che viene riportato sul sito dell’Agenzia italiana del Farmaco. (Periodico Italiano)

L'Italia ha quattro settimane e mezza per raggiungere il 90 per cento di vaccinati: se fallirà le varianti del Covid-19 potranno giovarsi del clima rigido d'autunno, frenare la ripresa e mettere a rischio i risultati finora ottenuti dalla campagna anti-virus richiesta dal Capo dello Stato Mattarella, coordinata dal capo del governo Draghi e affidata al generale Figliuolo (La Repubblica)

Comirnaty (Pfizer/BioNTech), evidenzia l'Aifa, è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (71%), seguito da Vaxzevria di AstraZeneca (16%), Spikevax di Moderna (11%) e Covid-19 Vaccino Janssen, J&J (2%). (ParmaToday)

E in linea con i precedenti rapporti, la distribuzione delle segnalazioni di sospetti eventi avversi per tipologia di vaccino ricalca quella delle somministrazioni: Comirnaty 67%, Vaxzevria 24%, Spikevax 8% e Janssen 1%. (TrentoToday)

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