Vaccini, Fedriga: “La macchina Regioni è pronta per le terze dosi”

Vaccini, Fedriga: “La macchina Regioni è pronta per le terze dosi”
TRIESTEALLNEWS INTERNO

“Se diventasse un vaccino ripetitivo – ha spiegato – a quel punto noi dovremmo passare dalla straordinarietà di questa campagna vaccinale all’ordinarietà, che significa coinvolgere i medici di medicina generale e le farmacie“.

Nel primo caso le attuali strutture – gli hub, le campagne pubblicitarie, i centri vaccini -non sono sostenibili sul lungo periodo, né per i costi, né per la tentacolare organizzazione messa in campo. (TRIESTEALLNEWS)

La notizia riportata su altre testate

“Il Green pass deve essere ancora ben regolato, ma come uno per guidare l’auto deve avere la patente in tasca e se c’è un controllo la deve esibire, così bisognerà avere il certificato verde in tasca e se c’è un controllo si dovrà dimostrare di poter accedere a quell’attività”. (Cosenza Channel)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati. LA SITUAZIONETRIESTE «Abbiamo una macchina delle Regioni che è pronta già da adesso a partire, ma è chiaro che una cosa è se serve una terza dose e poi finisce là, un'altra se sarà un vaccino annuale». (Il Gazzettino)

Lo suggeriscevicepresidente della Regione Lombardia, spiegando che «la salute è un bene pubblico ma anche individuale, è difficile pensare a un obbligo vaccinale, meglio incentivi e disincentivi. Per il presidente della Conferenza delle Regioni, infatti, il nodo non sarà più rappresentato dalla mancanza di dosi o dall’organizzazione nelle somministrazioni, bensì da una carenza di persone da inserire nelle agende di prenotazione. (La Gazzetta di Reggio)

Regioni, Fedriga: in pandemia superate distinzioni partitiche

"Il Green pass deve essere ancora ben regolato, ma come uno per guidare l'auto deve avere la patente in tasca e se c'è un controllo la deve esibire, così bisognerà avere il certificato verde in tasca e se c'è un controllo si dovrà dimostrare di poter accedere a quell'attività". (Adnkronos)

In generale – aggiungono Fedriga ed Emiliano – abbiamo riscontrato l’attenzione per il ruolo che possono svolgere le Regioni” “Un incontro molto positivo, utile e costruttivo che rilancia la centralità del rapporto fra il Governo e le Regioni e sancisce di fatto un’alleanza istituzionale per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (Corriere di Taranto)

“Nella stragrande maggioranza delle scelte da proporre al Governo siamo riusciti a trovare l’unità” ha concluso (askanews) – “Durante l’emergenza, tra le Regioni si sono superate le distinzioni partitiche; ci siamo rimboccati le maniche e indipendentemente dall’appartenenza politica abbiamo cercato di ragionare con concretezza con i nostri limiti ed i nostri errori”. (askanews)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr