Petizione per lasciare Jeff Bezos nello spazio: superate le 100 mila firme

Tiscali.it ECONOMIA

Cresce l'attesa per il primo viaggio di Jeff Bezos nello spazio, previsto per il il prossimo 20 luglio.

Il fondatore di Amazon partirà a bordo della navetta di Blue Origin inaugurando l'era del turismo spaziale a 52 anni dal primo volo dell'uomo sulla luna.

"I miliardari non dovrebbero esistere - ha scritto uno dei firmatari - né sulla Terra, né nello spazio ma, se dovessero decidere per quest'ultimo, dovrebbero restare lì". (Tiscali.it)

La notizia riportata su altri giornali

Tuttavia, la petizione per lasciare Bezos nello spazio esiste ed è presente su Change. In realtà esiste un’altra petizione, dal sapore vagamente complottista, che si scaglia contro Jeff Bezos definendolo “signore supremo del Male”. (Bufale.net)

Sul web in questi giorni sono spuntate petizioni che chiedono di lasciare Bezos nello spazio, a ora firmate da più di 100mila persone. Uno di loro, appunto, ha comprato il biglietto all'asta per 28 milioni di dollari (laRegione)

I voli suborbitali rappresentano una nuova frontiera dei voli spaziali, ora aperti anche ai privati cittadini, con una media di circa 200-250mila euro a biglietto. Se un posto per viaggiare al suo fianco è stato venduto all'asta a 28 milioni di dollari, sul web hanno cominciato a spuntare a destra e a manca petizioni che chiedono di lasciare Bezos sullo spazio. (Today.it)

Un viaggio piuttosto costoso, che l’ex CEO di Amazon può permettersi nonostante il recente divorzio dalla moglie gli sia costato non poco Jeff Bezos: spuntano le petizioni per lasciarlo nello spazio. “I miliardari non dovrebbero esistere né sulla Terra, né nello spazio ma, se dovessero decidere per quest’ultimo, dovrebbero restare lì“. (Tech Princess)

Sul web in questi giorni sono spuntate petizioni che chiedono di lasciare Bezos nello spazio, ad ora sono state firmate da più di 100mila persone. Un viaggio per ora per super ricchi, visto che un posto per viaggiare accanto a lui è stato venduto all’asta a 28 milioni di dollari. (Primaonline)

Due piloti ancora da identificare si uniranno a loro, incluso il vincitore di un’asta da 28 milioni di dollari a favore della fondazione “no profit” di Blue Origin. Vuoi per invidia, vuoi per riluttanza nei confronti dei paperoni nel mondo, non ci si stupisce che Jeff Bezos, colui che nell’ormai lontano 2000 fu già definito dal Forbes come il personaggio dell’anno, abbia così tanti nemici (Computer Magazine)

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