Addio Dpcm, l’era Conte è finita: per le norme anti-Covid il premier Draghi farà normali dl passando dal parlamento

Addio Dpcm, l’era Conte è finita: per le norme anti-Covid il premier Draghi farà normali dl passando dal parlamento
Stretto web INTERNO

Un pasticcio che ha caratterizzato l’ultimo anno di Conte ma che il nuovo premier non vuole più ripetere

Il nuovo Governo sta valutando come orientarsi per le prossime norme anti-Covid, che saranno adottate a partire dal 5 marzo con la scadenza del vecchio Dpcm di Conte attualmente in vigore.

Con queste differenze sul tavolo, trovare un accordo non sarà semplice, ma Draghi vuole fare in fretta.

Proprio Miozzo, uscendo da Palazzo Chigi, ha spiegato di aver “rappresentato al presidente Draghi i dati e i numeri dal punto di vista scientifico. (Stretto web)

Su altri giornali

Salvini chiede riaperture, ma il Cts frena, segnalando il rischio contagi soprattutto negli impianti da sci, nelle palestre o nei cinema. Anche perchè adesso preoccupa anche la variante brasiliana oltre a quella inglese. (Giornale di Sicilia)

Un mese di divieti per evitare che le vacanze pasquali si trasformino in un “liberi tutti”, con la possibilità di anticipare di qualche giorno alcune riaperture. Metodo con cui Draghi segna una discontinuità rispetto all’esecutivo di Giuseppe Conte e attraverso il quale Palazzo Chigi cercherà di chiudere il nuovo Dpcm entro il weekend. (AMnotizie.it)

Una strategia che richiederà un impegno maggiore per Mario Draghi, vista anche l'ampia composizione della maggioranza di questo governo che vede fuori solamente Giorgia Meloni. Questa non è però l'unica novità che Mario Draghi è intenzionato a portare nel tessuto amministrativo del Paese, anche in un momento di emergenza sanitaria. (ilGiornale.it)

Dpcm, oggi il piano anti-Covid del governo Draghi: lockdown mirati, preoccupa pure la variante brasiliana

Il governo Draghi ha meno laureati del Conte bis. Il 24 febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato la nomina dei 39 nuovi sottosegretari, che vanno ad aggiungersi ai 23 ministri, al presidente del Consiglio Mario Draghi e al sottosegretario a Palazzo Chigi Roberto Garofoli. (Pagella Politica)

Dissero, già un po’ vacillanti: “Ma Draghi chiude a carnevale per salvare la Pasqua”; Draghi, a mezzo di/Speranza, chiude la Pasqua per salvare, chissà, il Ferragosto, comunque il semestre bianco, comunque le sorti loro, del governo, del Palazzo. (Nicola Porro)

Non per ministri e collaboratori incapaci (quasi tutti confermati da Draghi, con l’aggiunta di Brunetta, Gelmini, Carfagna, Garavaglia, Stefani&C. Le vere ragioni del ribaltone sono altre: mettere le mani dei soliti noti sui miliardi del Recovery e dirottarli verso Confindustria&C. (Il Fatto Quotidiano)

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