Vaccini, in Francia Moderna "vittima" di AstraZeneca: centinaia di dosi inutilizzate

Vaccini, in Francia Moderna vittima di AstraZeneca: centinaia di dosi inutilizzate
L'HuffPost ECONOMIA

Una reticenza che si allarga anche a un altro centro di vaccinazioni, quello dell’ ospedale Avicenne, come ha spiegato a BFM-TV un altro medico, Frédéric Adnet, capo del locale pronto soccorso.

“Non riusciamo a spiegare questo deficit di popolarità di Moderna.

Forse perché finora è stato meno utilizzato in Francia ed è quindi meno noto”, ha dichiarato a Le Parisien Katy Bontinck, assessore alla Sanità della Seine-Saint-Denis, il dipartimento dello Stade de France. (L'HuffPost)

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Non gli stessi numeri, invece, per il farmaco a marchio Moderna che è stato consegnato negli stessi giorni ma in quantità molto più esigue pari a 9.700 fiale. Ad esempio, con i precedenti criteri la Calabria riceveva il 3,05% di AstraZeneca, il 3,10% di Pfizer e il 3,09% di Moderna (LaC news24)

Con 15mila dosi di AstraZeneca e dopo le prove generali dell’ultimo fine settimana, dobbiamo vaccinare subito la fascia d’età 79-70, senza prenotazioni e inutili orpelli burocratici. (Corriere Salentino)

​Troppe regioni vaccinano ancora poco gli anziani. I dati in breve:. • Poco più di un over 80 su due in Italia ha ricevuto la prima dose di vaccino. • Tutti e tre i vaccini autorizzati nel nostro Paese possono essere usati per gli anziani (AstraZeneca da tre settimane circa). (Pagella Politica)

Incidente sui vaccini, 15 milioni di dosi Johnson&Johnson mischiate per errore con AstraZeneca: lotto dis

Nessuna delle dosi ha mai lasciato la pianta e il lotto è stato messo in quarantena. Il governo americano ha ordinato alla AstraZeneca di interrompere la produzione del suo vaccino anti Covid nei laboratori della Emergent BioSolutions di Baltimora, dove il mese scorso a causa di "un errore umano" sono risultate inutilizzabili fino a 15 milioni di dosi del siero Johnson & Johnson. (Giornale di Sicilia)

La trombosi post-vaccino è concentrata fra gli under 60, soprattutto donne. Dopo il primo allarme di metà marzo sono stati registrati nuovi casi e il legame con AstraZeneca è diventato più chiaro. (Messaggero Veneto)

La famiglia, però, vuole vederci chiaro, capire se può esserci stato un nesso tra il vaccino ricevuto poche ore prima e quell’emorragia che ha portato l’uomo alla morte A quanto appreso, qualche ore prima gli era stata somministrata la prima dose del vaccino Moderna all’ospedale di Empoli. (LA NAZIONE)

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