Moody's: da stop a gas russo rischi per rating Italia e Ue

Agenzia askanews INTERNO

Milano, 1 ago. (askanews) – La decisione della Russia di ridurre le forniture di gas attraverso il gasdotto North Stream 1 a circa il 20% della capacità, annunciata il 25 luglio, aumenta il rischio di un’interruzione completa della fornitura. Tra i Paesi europei, quelli di Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia e Slovacchia sono i …

(Agenzia askanews)

Su altre fonti

Chi non può risparmiare a favore degli altri Stati europei, non dovrà procedere con il taglio dei consumi. Nell’ambito del piano di risparmio energetico "Risparmiare gas per un inverno sicuro" presentato il 20 luglio scorso, la Commissione europea propone di introdurre delle nuove regole per coordinare la riduzione dei consumi volontaria che ogni Stato dovrà mettere in pratica, anche lanciando una campagna di sensibilizzazione che definisca l’obbligo di ridurre il riscaldamento e il raffrescamento negli edifici pubblici e commerciali. (Segugio.it)

I Paesi dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo per ridurre del 15 per cento il consumo di gas da agosto a marzo prossimo. Ecco pareri e analisi degli esperti. Martedì i paesi membri dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo per ridurre il consumo di gas naturale del 15 per cento dall’inizio di agosto fino alla fine di marzo 2023. (Start Magazine)

Dodici Stati membri hanno già subito tagli da Mosca e, ha indicato la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, "la crisi potrebbe peggiorare" già a luglio, quando Gazprom interromperà - ufficialmente per interventi di manutenzione - il funzionamento di un'altra turbina lungo il Nord Stream 1, portando al minimo i flussi in entrata in Europa. (Alto Adige)

Lo affermain un nuovo report sul tema, sottolineando che Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia e Slovacchia sono i paesi più esposti all'arresto delle forniture di gas russo. (Teleborsa)

Circa il 34% del gas europeo proviene dalla Russia e l’affidabilità a breve e lungo termine di tali forniture è ora in dubbio, con molti Paesi fortemente motivati a ridurre rapidamente la loro dipendenza dal gas russo, sulla scia dell’invasione russa dell’Ucraina. (Qualenergia.it)

Un Ente con i conti in perfetto ordine nonostante il periodo di grande incertezza politica, amministrativa ed economia che il nostro Paese sta vivendo ormai da tempo. (Frosinone News)

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