Vaccini, Umbria riduce scorte, avvio vaccinazione a prof e forze dell'ordine

Vaccini, Umbria riduce scorte, avvio vaccinazione a prof e forze dell'ordine
Umbria Journal il sito degli umbri ECONOMIA

Vaccini, Umbria riduce scorte per vaccinazione a prof e forze dell’ordine. Il Comitato operativo regionale ha deciso, nel corso della sua ultima riunione, di ridurre dal 50 al 30 per cento la percentuale di scorta del vaccino AstraZeneca al fine di avviare al più presto la vaccinazione di tutto il personale scolastico e delle forze dell’ordine.

Siamo in costante contatto con il commissario Arcuri al fine di tenerlo aggiornato in tempo”

L’argomento è stato al centro della discussione anche in sede di Conferenza delle Regioni, che si è svolta nel pomeriggio. (Umbria Journal il sito degli umbri)

Se ne è parlato anche su altre testate

Dal Lazio l’assessore D’Amato attacca: «Mi domando come si possano conciliare le presunte offerte di mediatori, proposte ad alcune regioni su mercati paralleli per il vaccino AstraZeneca, con l’acclarata riduzione?». (Il Gazzettino)

Speriamo che dalla prossima settimana ci sia un cambio di passo", commenta l'assessore regionale alla Sanità Raffele Donini. Il bollettino regionale veniva diffuso mentre il centro di Parma, come quello di altre città, si riempiva di gente nell'ultimo sabato in giallo. (La Repubblica)

Ho il sospetto che questo vaccino dia fastidio perché costa troppo poco. "Ho il sospetto che questo vaccino dia fastidio perché costa troppo poco", ha detto Di Lorenzo ai microfoni di Radio Cusano Campus. (Corriere dello Sport.it)

VIDEO | Malori post vaccini, Di Giosia: Astrazeneca dà problemi collaterali ma nella norma. Programmeremo meglio con USP per evitare gap scolastico

Il russo Sputnik tenta di aggirare il problema usando due adenovirus diversi per prima e seconda dose: uno di scimpanzé e uno umano. “Se invece dopo la prima dose di AstraZeneca si sviluppa una reazione del sistema immunitario contro l’adenovirus, è meglio attendere tre mesi e aspettare che gli anticorpi svaniscano, prima di somministrare la seconda dose”. (la Repubblica)

Questa settimana il nostro sistema sanitario riceverà infatti 10.100 dosi invece della 11.300 previste”. Gli appuntamenti già fissati per i prossimi giorni verranno quindi rispettati; al momento la nostra Regione dispone infatti di una quantità di vaccini sufficiente al proseguimento delle azioni avviate in base alle indicazioni del Ministero della Salute”. (Diario FVG)

Adesso cambieremo rotta, ci sentiremo con l’Ufficio scolastico regionale per programmare la vaccinazione, evitando il gap odierno. – Sulla questione della vaccinazioni al personale scolastico dopo i malori registrati da taluni insegnanti (che ha visto gli stessi mettersi in malattia, costringendo alcune scuole alla chiusura anticipata) interviene il Direttore Generale della Asl Maurizio Di Giosia. (ekuonews.it)

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