Johnson chiede scusa: "Sono stato al party in lockdown, avrei dovuto impedirlo"

AGI - Agenzia Giornalistica Italia INTERNO

Conosco la rabbia che provano contro il governo e me.

Gov Uk Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Anche se non posso anticipare le conclusioni dell'inchiesta, abbiamo sbagliato": con queste parola il premier britannico, Boris Johnson, ha aperto le sue attese dichiarazioni dinanzi ai Comuni, in cui ha confermato la sua presenza al party in giardino del 20 maggio 2020.

So che le persone in tutto il Paese hanno fatto sacrifici straordinari. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Sono arrivate le scuse del premier britannico Boris Johnson sul “party gate”, riguardante un incontro nel giardino della residenza del primo ministro, in Downing Street, a Londra, durante il primo lockdown del Regno Unito, precisamente nel maggio del 2020. (Virgilio Notizie)

So che milioni di persone hanno fatto sacrifici negli ultimi 18 mesi e capisco la rabbia che provano dopo non aver potuto piangere i propri cari e vivere liberamente quando pensano che a Downing Street le persone che hanno fatto le regole non le hanno seguite»: così Boris Johnson si è scusato per l’incontro avvenuto a Downing Street quando il Paese era ancora in lockdown (Corriere TV)

"Signor speaker, devo scusarmi. Così Boris Johnson si è scusato per l'incontro avvenuto a Downing Street quando il Paese era ancora in lockdown (Repubblica TV)

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