10 buoni motivi per scegliere l'Università della Valle d'Aosta

10 buoni motivi per scegliere l'Università della Valle d'Aosta
AostaSera SPORT

L’Università con in più la Valle d’Aosta.

All’Università della Valle d’Aosta sono accolte oltre il 95% delle richieste, con innumerevoli esperienze di crescita umana e professionale maturate dai nostri studenti.

SODDISFAZIONE STUDENTI. Con il 96,8% di laureati soddisfatti l’Università della Valle d’Aosta si colloca ai primi posti in molte classifiche italiane.

Ufficio Orientamento Università della Valle d’Aosta. (AostaSera)

Se ne è parlato anche su altri media

Secondo quanto reso noto dalla Regione, non si registrano morti nelle ultime 24 ore. I nuovi casi portano a 11.712 il totale delle persone contagiate dal covid da inizio pandemia. (Adnkronos)

I giudici della seconda sezione penale della Corte d'appello di Torino le hanno ridotto complessivamente da 665 mila a 130 mila euro: 50 mila euro alla Regione Valle d'Aosta (assistita dall'avvocato dirigente Riccardo Jans), 40 mila euro al Comune di Saint-Pierre (avvocato Giulio Calosso), 30 mila euro al Comune di Aosta (avvocato Gianni Saracco) e 10 mila euro a Libera (avvocato Valentina Sandroni). (Il Lametino)

La sentenza dell’altro processo, con rito ordinario e per cinque imputati, è attesa nel tardo pomeriggio. Condannato anche l’avvocato penalista torinese Carlo Maria Romeo (4 anni e 6 mesi). (Calabria 7)

Inchiesta “Geenna”, condanne confermate in Appello per la ‘Ndrangheta in Valle d’Aosta

a Corte d’Appello ha sostanzialmente confermato le 11 condanne inflitte in primo grado in uno dei due processi dell’inchiesta “Geenna”, riguardanti la presenza della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta, variando solo tre pene. (Corriere della Calabria)

Lewis Askey si porta a casa la maglia rossa degli sprint, mentre Gianmarco Garofoli è il miglior Under 20. Si è chiuso con la vittoria della terza tappa Fénis-Cogne da 149 km da parte di Georg Steinhauser il 57° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta. (AostaSera)

Confermate, fra la altre, le condanne per Marco Fabrizio Di Donato (9 anni) per il fratello Roberto Alex e per Francesco Mammoliti (5 anni e 4 mesi) e per l’avvocato penalista torinese Carlo Maria Romeo (4 anni e 6 mesi). (Il Reggino)

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