Il Sud Italia non decolla: il suo PIL rallenta ancora dal 1995 a oggi

Il Sud Italia non decolla: il suo PIL rallenta ancora dal 1995 a oggi
Money.it INTERNO

Il Sud Italia nel mirino degli studi Confcommercio: i dati non sono affatto rincuoranti per questa parte del Paese.

Il PIL del Sud Italia diminuisce ancora: i dati. Se ne parla ancora - come da decenni - della crescita e dello sviluppo del Sud.

Dal 1995 al 2019, la quota di PIL del Sud Italia rispetto alla nazione intera è addirittura diminuita: tutti i numeri sul mancato sviluppo del Meridione.

Il Mezzogiorno, infatti, resta fanalino di coda nella produzione nazionale, con scarse opportunità di crescita se non si interviene in fretta. (Money.it)

Ne parlano anche altre testate

E’ il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, ad affermarlo sottolineando, in particolare, che gli ultimi provvedimenti del governo nazionale non bastano. "Le imprese del terziario sono di fronte ad una situazione estrema: sostegni del tutto insufficienti e, alla luce del nuovo decreto, prospettive di riaprire un miraggio. (PalermoToday)

In particolare la Pro Loco, diffonderà la conoscenza della città utilizzando la rete Pro Loco d’Italia che conta oltre ottomila associati. Un evento che vedrà coinvolti tutti i quartieri della città a beneficio dell’intero settore del commercio. (Lo Strillone)

Ma anche che «è dall’inizio della pandemia che si lotta per la sopravvivenza delle aziende e delle famiglie». Sottolineando, tra l’altro, di aver «accettato provvedimenti non sempre ben argomentati e spesso a "scatola chiusa"». (L'Arena)

Il Futuro non (si) chiude. L'appello di Federmoda Confcommercio Crotone per salvaguardare le imprese del settore

Il direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino, chiama a raccolta le attività del terzo settore alla manifestazione di protesta che si terrà domani sulla Rotonda del lungomare di Taranto con inizio alle ore 10. (La Voce di Manduria)

È quanto sostiene il Presidente Federmoda Confcommercio Crotone Antonio Casillo. . È fondamentale – prosegue Casillo – trovare una nuova strada di collaborazione reciproca tra le istituzioni, le associazioni di categoria e cittadini e dare risposte certe ed immediate alle imprese che sono al collasso nel settore moda e calzature. (wesud)

“Una opportunità per il rilancio dell’economia degli ambiti urbani delle nostre città – ha sottolineato Maurizio Toscano – dove noi come giovani imprenditori potremo dare un supporto importante per quanto riguarda la progettazione”. (ATNews)

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