Spiati senza saperlo: scoppia il caso Pegasus

Spiati senza saperlo: scoppia il caso Pegasus
Ticinonline ESTERI

Comprendono un elenco di 50mila numeri di telefono che sarebbero stati "acquisiti" tramite Pegasus.

I governi ritenuti clienti di NSO Group sono almeno 10: Azerbaigian, Bahrain, Kazakistan, Messico, Marocco, Ruanda, Arabia Saudita, Ungheria, India ed Emirati Arabi Uniti.

n'indagine giornalistica, partita da una fuga di notizie, ha permesso di svelare come attivisti per i diritti umani, reporter e avvocati siano stati messi sotto sorveglianza da parte di alcuni governi. (Ticinonline)

Se ne è parlato anche su altre testate

Emergerebbe che la tecnologia sarebbe stata usata anche dal governo ungherese di Victor Orban nell'ambito della sua guerra ai media. Avete fatto la stessa domanda ai governi degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Germania o della Francia?”. (Sky Tg24 )

Il software, venduto dall'israeliana NSO Group e chiamato Pegasus, è nato per consentire ai governi di seguire terroristi e criminali. L'indagine, alla quale ha partecipato anche il Guardian, rivela che giornalisti e attivisti sono finiti del mirino di governi 'autoritari'. (Rai News)

Il software, venduto dall’israeliana Nso Group e chiamato Pegasus, è nato per consentire ai governi di seguire terroristi e criminali. La lista non indentifica chi ha ha deciso l’inserimento dei numeri di telefono o perché e non è chiaro neanche quanti siano stati i cellulari presi nel mirino o spiati (Quotidiano.net)

Migliaia di attivisti e giornalisti venivano controllati dai governi autoritari

L’indagine, alla quale ha partecipato anche il Guardian, rivela che giornalisti e attivisti sono finiti del mirino di governi ‘autoritari’ Diversi governi ‘autoritari’ hanno usato un software israeliano per spiare i cellulari di giornalisti, attivisti e manager nel mondo. (L'HuffPost)

L’indagine, alla quale ha partecipato anche il “Guardian”, rivela che giornalisti e attivisti sono finiti del mirino di governi “autoritari”. Usato in Medio Oriente e anche in Europa. Il software israeliano sarebbe stato usato dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti per prendere di mira i cellulari di alcune persone vicine a Jamal Kashoggi, il giornalista ucciso del “Washington Post” (Ticinonews.ch)

Migliaia di attivisti e giornalisti venivano controllati dai governi autoritari I cellulari di migliaia di attivisti per i diritti umani, giornalisti, avvocati e manager di tutto il mondo venivano tenuti sotto controllo da governi autoritari. (Fanpage.it)

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