Primo sì del Senato alla tutela dell'ambiente nella Costituzione

Primo sì del Senato alla tutela dell'ambiente nella Costituzione
Avvenire INTERNO

Se la riforma dell’articolo 9 andasse in porto, si aggiungerebbe alla Carta il riferimento alla tutela dell’«ambiente» e degli «ecosistemi» dopo il comma che già prevede tra i principi fondamentali della Repubblica la «tutela del paesaggio» e del «patrimonio artistico».

Infine un terzo punto specifica che «la tutela dell’ambiente è fondata sui principi della precauzione, dell’azione preventiva, della responsabilità». (Avvenire)

La notizia riportata su altre testate

La modifica riguarda l'art.9 della Carta, che al momento recita: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica (La Repubblica)

Non ci sono stati voti contrari, gli astenuti sono stati 23, tra questi il gruppo compatto di Fratelli d'Italia.Il provvedimento passa all'esame della Camera, poiché si tratta di ddl costituzionale avrà bisogno di quattro lettureIl disegno di legge prevede che venga modificato l'articolo 9 della Costituzione con l'aggiunta del comma in cui si precisa che "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. (Rai News)

Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. L’Italia, ad avviso della Commissione, deve proteggere “adeguatamente” gli habitat naturali e le specie minacciate, come previsto dalle direttive Ue sull’habitat e da quella sugli uccelli, cosa che oggi non fa. (Il Fatto Quotidiano)

Castelnuovo Belbo, ai neodiciottenni la consegna della Costituzione della Repubblica

L’Aula di Palazzo Madama ha approvato a larghissima maggioranza con 224 voti a favore, nessun contrario e 23 astenuti. Primo sì in Senato per il disegno di Legge che introduce la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi in Costituzione. (Corriere della Sera)

Il Ddl introduce tra i principi fondamentali di tutela previsti dall'articolo 9 della Costituzione, «la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni». (La Stampa)

Si tratta di Arianna Bugnano, Boban Atanasov, Andrea Flaccadori e Stefano Schillaci. Ad accoglierli, nella sala consiliare del municipio, con il sindaco Aldo Allineri c’erano la vice Luigina Terzano, l’assessore Claudia Bevilacqua, il consigliere provinciale Angelica Corino e don Felice Sanguinetti. (La Nuova Provincia - Asti)

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