Attacco degli hacker russi di Killnet a siti istituzionali italiani: indicati 50 obiettivi

Sky Tg24 INTERNO

A confermare la notizia è stata la Polizia postale, che dall'inizio della cyber offensiva di tipo Ddos sta lavorando per la protezione dei portali in Italia.

Secondo quanto scritto sui canali Telegram del gruppo, sono stati presi di mira circa 50 obiettivi.

Un attacco che arriva in un momento di tensione tra Italia e Russia a causa della guerra in Ucraina (GUERRA IN UCRAINA: LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)

Secondo quanto scritto sui canali Telegram del gruppo hacker, sono stati presi di mira diversi portali, dal Consiglio Superiore della Magistratura all'Agenzia delle Dogane, fino ai ministeri di Esteri, dell'Istruzione e dei Beni Culturali. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altre testate

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. Attacco Ddos in corso. Il collettivo Killnet ha lanciato nella tarda serata di l’attacco Ddos indicando sui propri canali Telegram un lungo elenco di obiettivi, una cinquantina in tutto tra ministeri, aziende, autorità di garanzia, media, organi giudiziari. (Il Sole 24 ORE)

Da ieri sera, alle ore 22, e per tutta la notte fino ad ora, son in corso una serie di attacchi, da parte di hacker russi, ad importantissimi siti istituzionali italiani. A differenza delle azioni di hacking isolate, gli attacchi classificati come operazioni di guerra informatica, mirano a causare danni reali da attacchi virtuali. (Nanopress)

"Fuoco a tutti" hanno scritto gli hacker che in un messaggio precedente avevano dato le istruzioni "per liquidare la struttura informativa italiana", chiedendo un attacco per 48 ore e di non colpire il sistema sanitario A rivendicare l'offensiva informatica sarebbe stato il collettivo russo Killnet, che - secondo quanto scrive su Telegram - avrebbe preso di mira i siti del Consiglio Superiore della Magistratura, dell'Agenzia delle Dogane e dei ministeri di Esteri, dell'Istruzione e dei Beni Culturali. (L'Unione Sarda.it)

Un attacco hacker a vari portali istituzionali italiani è in corso fin dalle 22 della serata di giovedì 19 maggio. La notizia è confermata dalla stessa Polizia postale, che sta lavorando per proteggere i siti. (L'Eco di Bergamo)

Tra i siti colpiti: Consiglio Superiore della Magistratura, Agenzia delle Dogane, Ministeri di Esteri, Istruzione e Beni Culturali. Si è appreso che l’attacco, in modalità DDoS, avrebbe riguardato qualche decina di siti e, dai primi rilievi, non sembrerebbe aver comportato furto di dati. (BlogSicilia.it)

A rivendicare l’offensiva informatica sarebbe stato il collettivo russo Killnet, che - secondo quanto scrive su Telegram - avrebbe preso di mira i siti del Consiglio Superiore della Magistratura, dell’Agenzia delle Dogane e dei ministeri di Esteri, dell’Istruzione e dei Beni Culturali «Fuoco a tutti» hanno scritto gli hacker che in un messaggio precedente avevano dato le istruzioni «per liquidare la struttura informativa italiana», chiedendo un attacco per 48 ore e di non colpire il sistema sanitario. (Gazzetta di Parma)

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