Migranti, in Norvegia trovato corpo bimbo di 15 mesi annegato nella Manica

Migranti, in Norvegia trovato corpo bimbo di 15 mesi annegato nella Manica
L'Occhio ESTERI

Artin, questo il nome del piccolo, è morto insieme a quattro familiari quando la barca su cui viaggiavano è affondata a ottobre nel Canale della Manica.

I resti del bimbo verranno inviati in Iran per la sepoltura

La polizia norvegese ha trovato sulla costa del Paese il corpo di un bambino di 15 mesi.

Migranti, trovato corpo bimbo di 15 mesi annegato in Norvegia. La famiglia, di origini curdo-iraniane, aveva tentato di raggiungere il Regno Unito dalla Francia (L'Occhio)

La notizia riportata su altre testate

Artin è morto il 27 ottobre dell’anno scorso insieme a quattro membri della sua famiglia nel Canale della Manica, quando l’imbarcazione sulla quale tentavano la traversata verso la Gran Bretagna è affondata. (Quotidiano.net)

Allora, i soccorritori hanno recuperato i genitori e due figli, mentre il piccolo Artin è stato dato per disperso. «Sono sia sollevata che triste», ha raccontato una delle zie del piccolo alla polizia norvegese, «da un lato sollevata che sia stato trovato», ma «triste che ci abbia lasciato per sempre». (Ticinonline)

A identificare il corpo del bambino, attraverso un esame comparato del dna, sono state le autorità norvegesi, come comunicato dalla polizia locale. Un viaggio della disperazione, quello di Artin e della sua famiglia, ricostruito da polizia norvegese e dalla Bbc inglese, che vede ‘protagonista’ anche l’Italia (Il Riformista)

Migrante di 15 mesi muore nel mare del Nord, il cadavere in Norvegia

L'ennesimo viaggio verso una speranza di salvezza dall'esito mortale ha la sua plastica rappresentazione nel corpicino di Artin, bimbo curdo-iraniano di appena un anno e tre mesi rinvenuto dalla polizia sulle coste del sud della Norvegia, nei pressi della città di Karmoy. (laRegione)

Solo 15 persone si salvarono Ci sono voluti più di sette mesi per dare un nome all’ennesimo neonato morto mentre con i genitori cercava di attraversare il tratto di mare che lo divideva dalla speranza di una nuova vita. (Il Manifesto)

Il cadavere del bimbo era stato ritrovato già a Capodanno, ma solo ora è stato possibile identificarlo tramite il Dna. La famiglia del piccolo Artin era partita dal Kurdistan iraniano nell’agosto 2020. (Sardegna Live)

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