Immatricolazioni auto: calano del 20,2% ad aprile nell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK)

Finanzaonline.com ECONOMIA

Come sottolinea il Centro Studi Promotor (CSP) le cause sono sostanzialmente le stesse in tutti i paesi dell’area: la pandemia con i suoi effetti dai lockdown alle limitazioni sul lavoro, sulla vita sociale e sulla mobilità, la crisi dei microchip, il ritorno dell’inflazione, l’impatto psicologico della guerra in Ucraina, l’effetto tangibile della stessa guerra sulle forniture alle case automobilistiche, i rincari dei prodotti energetici e in particolare di benzina e gasolio, l’impatto negativo per i paesi occidentali delle sanzioni alla Russia e l’elenco potrebbe continuare

La ripresa del settore automobilistico europeo sembra allontanarsi di mese in mese. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altri giornali

Sfogliate qui sotto tra le pagine successive per scoprire quali sono stati i best seller del mese di aprile 2022 nel nostro Paese In sofferenza anche le moto che, con 13.878 veicoli immatricolati, hanno chiuso con un decremento del -6,55%. (Motociclismo.it)

Tutti e cinque i major market (compreso Uk) - spiega - registrano una flessione a due cifre nel mese: Italia -33%, Francia -22,6%, Germania -21,5%, Regno Unito -15,8% e Spagna -12,1%. Escludendo il 2020, anno della pandemia, siamo di fronte all’aprile dai volumi più bassi in assoluto da quando l’Acea effettua la rilevazione». (Il Messaggero - Motori)

I dati del periodo gennaio-aprile. Nei primi quattro mesi dell’anno, la flessione è stata del 14,4% in tutta l’Ue, per un totale di 2.930.366 unità. Le altre. La francese Renault, infine, registra un -16,3% ad aprile, mentre Hyundai sale del 13,2% (FIRSTonline)

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. In forte contrazione ma contenuta rispetto ai due principali player anche BMW e Mercedes-Benz che registrano rispettivamente immatricolazioni in calo del 12,7% e del 14% da gennaio ad aprile (Il Sole 24 ORE)

Tutti i principali mercati hanno contribuito alla performance negativa della zona Europa: Italia (-33,0%), Francia (-22,6%), Germania (-21,5%) e Spagna (-12,1%). Oltre a Dacia, gli altri marchi che hanno contrastato la tendenza al ribasso del mercato sono stati Hyundai, Kia e Honda. (AlVolante)

Al di là della crisi economica generale, e delle problematiche contin- genti del settore, la brusca frenata tricolore è facilmente spiegabile. Ora il peggio è passato poiché i bonus ecologici stanno per partire e sono destinati a durare nel tempo. (ilmessaggero.it)

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