Vaccini, Draghi duro sugli under 60: “Con che coscienza si salta la fila?” ma niente date per le riaperture

Vaccini, Draghi duro sugli under 60: “Con che coscienza si salta la fila?” ma niente date per le riaperture
Genova24.it INTERNO

Sul piano vaccinale il premier conferma che sarà rispettato l’obbiettivo delle 500mila vaccinazioni al giorno a livello nazionale, anche se al momento la quota massima effettuata è di 293mila dosi.

“Mi chiedo con quale coscienza ci sono persone che saltano la lista d’attesa cercando di farsi vaccinare prima, pur sapendo che in questo modo si lascia esposto a rischi chi ha più di 65 anni o qualche fragilità e di conseguenza un rischio concreto di morte”. (Genova24.it)

Su altre testate

Queste le parole del Premier Mario Draghi durante la conferenza stampa odierna in risposta alle domande mirate su economia e turismo. Con l'estate alle porte si attende quindi di capire le mosse del Governo in merito alle riaperture degli esercizi commerciali in previsione della stagione turistica. (newsbiella.it)

Delle manifestazioni che ci sono state naturalmente condanno la violenza ma capisco il senso di smarrimento e la disperazione, e in alcuni casi l'alienazione che si ha in una situazione di limitata mobilita' e interazione». (Corriere TV)

“Il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni, quindi bisogna vaccinare prioritariamente i più anziani – ha proseguito Draghi -. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa. (Padova News)

Covid: parla il Premier Draghi. "Vaccini, con che coscienza un giovane salta la fila? Lavoriamo a riaperture, ma non ho una data"

«La scelta di raccomandare un uso preferenziale di questo vaccino per gli over 60, risponde all’obiettivo di coprire le popolazioni più fragili. Che, in base alle nuove direttive, è prioritariamente riservato agli over 60, perché gli eventi trombotici verificatisi riguardano persone sotto questa età. (PMI.it)

E poi dipende dall'andamento dei contagi e come dicevo dalle vaccinazioni Tutti chiedono le aperture perché la miglior forma di sostegno per l'economia non sono i ristrori, ma sono le riaperture. (Fanpage.it)

Ma con che coscienza un giovane, o comunque uno che non è compreso nelle prenotazioni, salta la lista e si fa vaccinare? Ne consegue che bisogna vaccinare prioritariamente coloro che hanno più di 75-80-85 anni. (IMPERIAPOST)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr