Processo per corruzione, si complica la posizione di Netanyahu | il manifesto

Processo per corruzione, si complica la posizione di Netanyahu | il manifesto
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In una dichiarazione trasmessa in tv Benyamin Netanyahu ha risposto alle accuse di corruzione, frode e abuso di potere che ieri è tornato ad affrontare davanti ai giudici del tribunale di Gerusalemme.

Commentando la presentazione delle prove dell'accusa, il premier ha parlato di «tentativo di golpe», di «caccia alle streghe», di «piano per compromettere» il voto del 23 marzo vinto dal Likud, il suo partito. (Il Manifesto)

La notizia riportata su altri media

Netanyahu ha 52 seggi al suo attivo mentre Lapid, leader dell'opposizione, 45 Israele, Netanyahu incaricato di formare il nuovo governo La decisione del presidente Rivlin mentre è in corso il processo per corruzione a carico del premier. (Rai News)

Secondo Haaretz, Yeshuà ha intanto denunciato di aver ricevuto ieri un messaggio minatorio da sconosciuti. Notizia che arriva nel momento in cui Netanyahu è tornato sotto processo. (L'HuffPost)

In base alle indicazioni dei partiti, Netanyahu ha 52 seggi al suo attivo mentre Yair Lapid, leader dell'opposizione, ne ha 45. ll presidente Reuven Rivlin ha affidato l'incarico di formare il prossimo governo al premier Benjamin Netanyahu. (la Repubblica)

Israele, riprende il processo a Netanyahu. Il procuratore: “Grave corruzione di regime, ha usato il…

Secondo il procuratore, "l'atto di accusa è basato su un'ampia serie di prove, dirette e circostanziate" Questo l'atto di accusa del procuratore Liat Ben-Ari contro il premier, presente brevemente alla ripresa del processo in un tribunale di Gerusalemme, dove deve rispondere di corruzione, frode e abuso di potere. (Rai News)

l primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, si trova nella sede della Corte distrettuale di Gerusalemme per la ripresa del processo a suo carico per corruzione, frode e abuso di potere in tre distinte inchieste giudiziarie. (Ticinonline)

Il Likud sarà la prima formazione ad essere ascoltata per provare ad arrivare alla formazione di un nuovo esecutivo dopo le elezioni inconcludenti del mese scorso Con queste parole la procuratrice Liat Ben Ari si è rivolta al tribunale di Gerusalemme davanti al quale siede il premier Benyamin Netanyahu (Il Fatto Quotidiano)

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