Comunali Torino, in campo (con pseudonimo) il marito di Appendino: «Non diamo voti a Lo Russo»

Comunali Torino, in campo (con pseudonimo) il marito di Appendino: «Non diamo voti a Lo Russo»
Corriere della Sera INTERNO

Come quello sui social di «Marcol Ava», pseudonimo di Marco Lavatelli, marito della sindaca Chiara Appendino, che più di una volta si è affacciato sulle scena politica torinese.

Il partito ecologista aveva lasciato Lo Russo in polemica, alleandosi con i grillini

E se alcuni sono prevedibili, come la chiamata ai 5 Stelle del segretario nazionale dem Enrico Letta, alcuni sono meno scontati.

Dall’altra parte non potrei mai, mai e sottolineo mai sostenere Lo Russo, che ho avuto modo di (non) apprezzare in questi anni: votarlo vorrebbe dire tornare indietro». (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri giornali

Così, se le mogli non si espongono, tocca ai mariti dichiarare per chi voteranno. Dieci minuti dopo è arrivata la replica di Fabio Versaci, compagno della candidata penstatellata Valentina Sganga: «Il 17 ottobre andrò a votare Stefano Lo Russo», l’aspirante sindaco del centrosinistra. (Corriere della Sera)

Quello della partecipazione è un tema fondamentale, strettamente legato a quello dell'identità della forza politica, e su entrambi dobbiamo interrogarci. Personalmente io sono fortunata, ho potuto scegliere di fare politica, perché ho un marito che mi sostiene, l'aiuto dei genitori con la bambina. (Fanpage.it)

Stefano Lo Russo, candidato del centrosinistra, e Paolo Damilano, sfidante del centrodestra, si giocano qui le ultime carte. Il marito di Appendino ha annunciato il voto per Damilano, il compagno di Sganga (tra l’altro ex presidente del consiglio comunale), voterà per Lo Russo (Corriere della Sera)

Il marito di Appendino: «Voterò Paolo Damilano. È umile, sa ascoltare»

«You cannot be serious» diceva agli arbitri John McEnroe, idolo tennistico di Appendino, futura madrina delle Atp Finals di Torino Dal debito comunale, alla mobilità sostenibile che diventa «dolce» perché la sindaca uscente usa spesso questo aggettivo, fino ai diritti civili e alle periferie. (Corriere della Sera)

Oltre a questo «ha dichiarato che continuerà a effettuare le trascrizioni dei figli delle coppie omosessuali avviate da Chiara», dice. «E' vero, oggi è il candidato del centrodestra, ma nel 2016 dichiarò di votare Fassino», prosegue il marito di Appendino. (La Stampa)

Con la vittoria di Paolo Damilano succederebbe niente di più di quanto successo qualche anno fa a Genova dove il sindaco Bucci sta facendo un buon lavoro. Dall’altra parte non potrei mai, mai e sottolineo mai sostenere Lo Russo, che ho avuto modo di (non) apprezzare in questi anni: votarlo vorrebbe dire tornare indietro» (Corriere della Sera)

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