I 1.000 posti “gonfiati” delle terapie intensive hanno abbassato la soglia del rischio in Veneto, causando ritardi decisivi

I 1.000 posti “gonfiati” delle terapie intensive hanno abbassato la soglia del rischio in Veneto, causando ritardi decisivi
Il Mattino di Padova SALUTE

Perché il Veneto diventa prima regione in Italia per la dotazione di posti in terapia intensiva?

e d.l 125/2020) il Presidente Zaia avrebbe potuto elevare il livello delle restrizioni indicato dal Governo di fronte al diffondersi della pandemia che da diverse settimane in Veneto viene definita “fuori controllo”.

Quindi basare ogni valutazione sui 1000 posti teorici altera il risultato.

In apparenza è facile da rilevare, tuttavia si espone ad interpretazioni che influiscono nella valutazione del rischio per la collocazione nelle zone di diverso colore. (Il Mattino di Padova)

La notizia riportata su altre testate

Al Covid center di Civitanova occupati 53 posti letto, 17 a Camerino, 48 all'ex Malattie infettive di Macerata. Tornano salire i ricoveri per Covid nelle Marche. Il totale delle persone ricoverate in tutta la regione sale dunque a 629: 81 in intensiva, 164 in semi-intensiva e 384 nei reparti non intensivi. (Cronache Maceratesi)

L'area bianca scatterà con "incidenza sotto i 50 casi settimanali ogni centomila abitanti, Rt sotto 1 e indice di rischio basso. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, riferendo oggi alla Camera sulle nuove misure per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. (Rai News)

A superare tale soglia sono 10 regioni, una in più rispetto a una settimana fa: Emilia Romagna (45%), Friuli Venezia Giulia (53%), Lazio (45%), Liguria (42%), Marche (50%), Piemonte (46%), Provincia autonoma di Bolzano (46%), Provincia autonoma di Trento (57%), Puglia (41%) e Veneto (43%). (Rai News)

Covid, terapie intensive di nuovo sopra la soglia di allerta

Sono 15.774 i tamponi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Con le 507 vittime delle ultime 24 ore l’Italia supera la soglia degli 80 mila morti per il Covid-19, secondo i dati del ministero della Salute. (Gazzetta di Parma)

Al Santo Stefano sono attualmente occupati 39 posti letto Covid su 50 disponibili, in terapia intensiva 9 su 20 letti attrezzati. A Prato si contano 24 nuovi casi positivi al Covid e due decessi nelle ultime 24 ore: due donne pratesi di 62 e 91 anni, morte rispettivamente all’ospedale di Careggi e alla Rsa La Melagrana di Narnali. (tvprato.it)

Covid, terapie intensive di nuovo sopra la soglia di allerta Il monitoraggio dell'Agenas rivela che i posti in rianimazione per il Covid-19 hanno superato la soglia del 30% in 9 regioni. A livello nazionale i posti occupati nelle terapie intensive dai pazienti affetti da Covid-19 sono tornati ad aumentare superando di nuovo il limite massimo stabilito dalla cabina di regia degli esperti di Iss e Cts. (Virgilio Notizie)

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