Berlusconi per la prima volta nel mirino dei suoi: tra i forzisti la parola "scissione" non è più tabù

Secolo d'Italia INTERNO

Domani a Napoli ci saranno tutti tranne Carfagna, la ministra del Sud, non invitata

È la fotografia di Forza Italia, dove si stanno slatentizzando tutte le tensioni accumulate dall’inizio della legislatura.

Si fa strada perciò il convincimento che solo un sano e consapevole proporzionale può salvare Forza Italia dallo stress e dalla scissione.

Interrogativi e dubbi che affollano soprattutto la testa dei governativi di Forza Italia, i Brunetta, le Gelmini e le Carfagna. (Secolo d'Italia)

Su altri giornali

In realtà, il leader di Forza Italia non ha messo in dubbio la posizione atlantista del partito ma semplicemente manifestato un buon senso che deriva anche dalla sua esperienza pluriennale in politica estera. (Corriere della Calabria)

Da parte sua la Gelmini non è soddisfatta dalle precisazioni di Berlusconi - "ferma collocazione nell'Alleanza atlantica di Fi", "sono deluso da Putin" - e non si rassegna "all'appiattimento di Forza Italia sulla linea di Salvini". (Liberoquotidiano.it)

I rapporti nel centrodestra, esplosi per le modalità di conferma di Mattarella, si sono progressivamente guastati. Bruno. Vespa. Aprendo così un rilevante scenario polemico e lasciando Enrico Letta e Giorgia Meloni come soli leader di peso a fare la scorta a Draghi sul fronte bellico. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

È nel frattempo cresciuta la rivendicazione di autonomia da Mariastella Gelmini, mentre intere frange azzurre scalpitano, contro Licia Ronzulli, ma non solo. Giorgia Meloni è rimasta di più, ma ha ripetuto con l'abituale ruvidità la collocazione a parte, fornendo un pretesto poi ripetuto per la rabbia (tale l'espressione circolata) del Cav. (Italia Oggi)

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