Covid: Rohani, Usa ostacolano consegne vaccini all'Iran

Covid: Rohani, Usa ostacolano consegne vaccini all'Iran
La Gazzetta del Mezzogiorno ESTERI

Secondo gli obiettivi dichiarati, Teheran attende 16 milioni di dosi tramite Covax, circa 25 milioni con importazioni dall'estero e altrettanti dalla sua produzione interna

La Repubblica islamica, ha aggiunto Rohani, sta comunque procedendo con lo sviluppo dei vaccini di produzione nazionale.

Il presidente ha poi ricordato che il Paese attende anche vaccini anche dall'India, la cui esportazione è stata però bloccata dalla magistratura di Nuova Delhi (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La notizia riportata su altre testate

Per Rabiei gli incontri a Vienna sono «un'opportunità per tutte le parti di scambiare idee su come e quando ritornare agli impegni» dell'intesa nucleare. Dovranno però dimostrare a Washington la loro buona volontà con il ripristino del sistema di restrizioni al programma atomico (ilGiornale.it)

Il ritiro degli USA dal PACG e la ripresa delle trattative. ritirato unilateralmente. nel 2018. L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, hagli Stati Uniti dall'accordoe ha imposto dure sanzioni economiche a Teheran, sostenendo che la Repubblica islamica aveva violato l'accordo, cosa che l'Iran nega. (Sputnik Italia)

La Repubblica islamica, ha aggiunto Rohani, sta comunque procedendo con lo sviluppo dei vaccini di produzione nazionale. Finanzieremo l’acquisto e l’importazione da dovunque sia possibile», ha detto Rohani, intervenendo in videoconferenza all’inaugurazione di alcuni progetti tecnologici. (Corriere del Ticino)

Colloqui a Vienna sul nucleare iraniano, Usa favorevoli a stoppare le sanzioni di Trump

"Siamo pronti a prendere le misure necessarie per tornare alla conformità con il Jcpoa, anche revocando le sanzioni che non sono coerenti con il Jcpoa”. I conservatori sono dati in vantaggio, ma un nuovo accordo con gli Usa potrebbe ridare slancio ai riformisti (la Repubblica)

EXIT STRATEGY/ Quel keynesismo temperato di Biden per il Recovery Usa. Esiste un parallelismo con quanto avvenuto al largo dello Yemen e la conferenza di Vienna sul nucleare? (Il Sussidiario.net)

Washington chiede lo stop immediato all’arricchimento delle riserve di uranio di Teheran, che dall’uscita degli Usa dall’accordo ha rimesso in azione le proprie centrifughe. Un tema su cui l’ala conservatrice più vicina alla Guida suprema, Ali Khamenei, ha escluso ancora oggi margini di trattativa (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr