Sudafrica: governo, 212 le vittime nei disordini JOHANNESBURG

Sudafrica: governo, 212 le vittime nei disordini JOHANNESBURG
RagusaNews ESTERI

Nell'agglomerato di Johannesburg sono stati registrati altri sei decessi, portando il totale a 32, mentre nella provincia di KwazuluNatal (Est) dove sono iniziate le violenze al precedente bilancio di vittime si sono aggiunti altri 89 morti, portandolo a 180, ha precisato una ministra, Khumbudzo Ntshavheni, in una conferenza stampa

Hanno provocato almeno 212 morti le violenze che scuotono il Sudafrica da quasi una settimana: lo ha annunciato oggi il governo, rivedendo al rialzo il bilancio di 117 morti annunciato ieri. (RagusaNews)

Ne parlano anche altre testate

Le due principali arterie autostradali sudafricane, compresa la N3 che collega le province di Gauteng e Kwa-Zulu Natal, sono state riaperte e sono completamente operative Parlando alla stampa, sullo sfondo di una massiccia presenza militare e di polizia, Ramaphosa ha anche ammesso che avrebbero dovuto agire “più velocemente” di fronte all’ondata di vandalismo scattata dopo l’incarcerazione dell’ex presidente sudafricano Zuma. (EOS Sistemi avanzati scrl)

Almeno 117 persone sono morte, alcune colpite con arma da fuoco e altre uccise nella calca dei saccheggi, e 2203 sono state arrestate. Il governo ha detto che uno dei sospetti istigatori è stato arrestato, mentre 11 sono sotto osservazione (Ticinonline)

- JOHANNESBURG, 16 LUG - Hanno provocato almeno 212 morti le violenze che scuotono il Sudafrica da quasi una settimana: lo ha annunciato oggi il governo, rivedendo al rialzo il bilancio di 117 morti annunciato ieri. (Gazzetta di Parma)

Almeno 212 morti nei disordini in Sudafrica

Gli arresti dei rivoltosi hanno superato il migliaio: i disordini principali si sono registrati a Johannesburg. (Notizie Geopolitiche)

Sarebbe iniziato il 7 luglio, la notte in cui l’ex presidente della Repubblica Jacob Zuma è entrato in carcere, e avrebbe come obiettivo la testa di Cyril Ramaphosa, il suo successore. Lo stesso capo dello Stato ne è sicuro e lo ha detto senza giri di parole in visita nel KwaZulu-Natal, la provincia dove è iniziato tutto: “È molto semplice, violenze e saccheggi sono stati decisi e ordinati per tempo” (la Repubblica)

Le proteste sono scoppiate lo scorso 9 luglio a seguito dell'arresto dell'ex presidente Jacob Zuma, condannato a 15 mesi di carcere per oltraggio alla corte. (Bluewin)

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