Giarre, ingressi scaglionati a scuola: ma i trasporti non sono stati potenziati. Scioperano gli studenti

Giarre, ingressi scaglionati a scuola: ma i trasporti non sono stati potenziati. Scioperano gli studenti
Gazzettinonline INTERNO

La Prefettura ha deciso che gli istituti superiori, sino a fine anno scolastico, devono adottare ingressi e uscite degli studenti scaglionati, ma i trasporti non sono stati potenziati e a farne le spese sono gli studenti, soprattutto i pendolari.

I ragazzi intendono continuare a protestare anche perché il prossimo anno scolastico è un’incognita

Secondo gli studenti occorreva potenziare i trasporti anche noleggiando ulteriori bus da ditte private, oppure mantenendo la didattica a distanza al 50%. (Gazzettinonline)

Ne parlano anche altri media

Medie e licei riprendono le lezioni dopo un mese di assenza, 15 giorni riempiti con corsi a distanza e altri 15 con le vacanze di Pasqua. Per gli studenti degli ultimi due anni delle medie (che in Francia sono 4) lezioni in presenza per metà classe, a turno, gli altri potranno seguire da casa (Orizzonte Scuola)

Invitiamo tutte le scuole pubbliche, statali e paritarie, a lavorare al massimo per permettere la partenza di un ampio numero di attività, in modo che gli ingenti fondi disponibili non vadano sprecati. (Orizzonte Scuola)

Certi dell’attenzione che presterà alle nostre richieste e con la speranza di avere una Sua risposta, cogliamo l’occasione per porgerLe cordiali saluti Lettera Di. Inviata da Graziana Iemmolo e firmata da alcuni studenti – Gentile Ministro dell’Istruzione, a scriverLe sono gli studenti della classe quarta dell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” dell’IIS “Archimede” di Modica, in provincia di Ragusa. (Orizzonte Scuola)

"Tra 10 anni 1,4 milioni di studenti in meno. Ma servono più prof e classi meno numerose"

Ci sarebbe da chiedersi che ne pensano le ragazze e i ragazzi. E insomma, ora c’è questo Piano Scuola Estate . (Vita)

Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in audizione sulle linee programmatiche del suo ministero davanti le commissioni Cultura congiunte di Camera e Senato. “Abbiamo bisogno di docenti per avere classi più piccole e aumentare il tempo scuola e abbiamo bisogno anche di più dirigenti, che hanno una funzione fondamentale, non abbiamo dato il giusto peso alla gravosità degli impegni che hanno avuto, va riconosciuto di più nel confronto contrattuale con Aren” (LaPresse)

“Nei prossimi dieci anni avremo 1,4 milioni di ragazzi in meno. Queste cose si preparano nel tempo e dando ai ragazzi una varietà di opzioni possibili” ha affermato Bianchi (L'HuffPost)

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